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	<title>Centro Danilo Dolci per lo sviluppo creativo</title>
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	<description>Sito ufficiale</description>
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		<title>Progetto SUSTAIN &#8211; Educare allo sviluppo sostenibile</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 14:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alex Leto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Prende il via il PROGETTO SUSTAIN- Educare allo sviluppo sostenibile nella scuola primaria. Si tratta di un progetto multilaterale Comenius, finanziato dall’EACEA della Commissione Europea, nell’ambito del Programma per l’Apprendimento Permanente (LLP). I partner del CSC nella realizzazione del progetto sono: DOGA SCHOOLS (Turchia) www.dogaschools.com CCTA &#8211; Center for Creative Training Association (Bulgaria) www.cct.bg/index.php?lang=en VALAHIA UNIVERSITY (Romania)www.valahia.ro Dal 5 all’11 Dicembre si è svolto a Sofia il Kick-off meeting che ha visto i partner impegnati nel definire le varie fasi del progetto. SUSTAIN nasce dal riconoscimento del ruolo chiave che la scuola riveste nel supportare i giovani, già a partire dai primi anni della formazione, nell’apprendimento di competenze di base necessarie per essere parte attiva nella costruzione di percorsi per uno sviluppo sostenibile. In linea con le raccomandazioni della Comunità Europea, l &#8216;obiettivo del progetto SUSTAIN è quello di dotare gli insegnanti di sostegno metodologico, per costruire percorsi educativi sempre più attenti a trasmettere agli studenti conoscenze e abilità che permettano loro di compiere scelte consapevoli  nel rispetto dell’ ambiente naturale e sociale. Questo progetto offre nuove soluzioni non solo per migliorare la capacità di apprendimento degli  studenti,  ma anche per supportare la formazione degli insegnanti e i processi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-373 alignleft" title="Progetto Sustain" src="http://danilodolci.org/media/sustain_logo-300x121.png" alt="sustain_logo" width="300" height="121" />Prende il via il PROGETTO <strong>SUSTAIN- Educare allo sviluppo sostenibile nella scuola primaria. </strong>Si tratta di un progetto multilaterale Comenius, finanziato dall’EACEA della Commissione Europea, nell’ambito del Programma per l’Apprendimento Permanente (LLP).</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>partner</strong> del <strong>CSC </strong>nella realizzazione del progetto sono:<strong> </strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>DOGA SCHOOLS </strong>(Turchia)<strong> </strong><a href="http://www.dogaschools.com/">www.dogaschools.com</a></li>
<li><strong>CCTA</strong> &#8211; <strong>Center for Creative Training Association</strong> (Bulgaria) <a href="http://www.cct.bg/index.php?lang=en">www.cct.bg/index.php?lang=en</a></li>
<li><strong>VALAHIA UNIVERSITY </strong>(Romania)<a href="http://www.valahia.ro/">www.valahia.ro</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Dal 5 all’11 Dicembre si è svolto a Sofia il Kick-off meeting che ha visto i partner impegnati nel definire le varie fasi del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">SUSTAIN nasce dal riconoscimento del ruolo chiave che la scuola riveste nel supportare i giovani, già a partire dai primi anni della formazione, nell’apprendimento di competenze di base necessarie per essere parte attiva nella costruzione di percorsi per uno sviluppo sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In linea con le raccomandazioni della Comunità Europea, l &#8216;obiettivo del progetto SUSTAIN è quello di dotare gli insegnanti di sostegno metodologico, per costruire percorsi educativi sempre più attenti a trasmettere agli studenti conoscenze e abilità che permettano loro di compiere scelte consapevoli  nel rispetto dell’ ambiente naturale e sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo progetto offre nuove soluzioni non solo per migliorare la capacità di apprendimento degli  studenti,  ma anche per supportare la formazione degli insegnanti e i processi di interazione educativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il principale elemento di innovazione metodologica del progetto si trova nella diffusione dell&#8217;esperienza della scuola turca Doga che da anni sperimenta metodi di insegnamento alternativi e innovativi sulle tematiche della sostenibilità ambientale. Attraverso il progetto SUSTAIN verranno messe in condivisione le buone pratiche di insegnamento dei contesti educativi dei quattro paesi partner. Le buone pratiche selezionate, insieme a strumenti pedagogici, materiali didattici e di formazione, saranno raccolti all’interno di una <strong>piattaforma on-line </strong>e di un<strong> database</strong>. Verranno in questo modo resi disponibili per gli insegnanti della scuola primaria degli strumenti innovativi ed efficaci per migliorare le dinamiche educative e per contribuire alla diffusione della dimensione europea nei sistemi scolastici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto SUSTAIN permetterà di costruire una rete tra gli insegnanti dei diversi paesi partner e incoraggerà la cooperazione interdisciplinare attraverso lo scambio di nuove idee sullo sviluppo di Competenze Chiave nella scuola primaria.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://europa.eu/legislation_summaries/education_training_youth/lifelong_learning/c11090_it.htm">europa.eu/legislation_summaries/education_training_youth/lifelong_learning/c11090_it.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;">Verrà inoltre garantito agli insegnanti il supporto nella sperimentazione dei nuovi strumenti appresi nell’ambito formativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le attività formative saranno precedute da una ricerca sul campo volta a individuare da un lato, le esigenze e le aspettative degli insegnanti delle scuole primarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’ambito del progetto SUSTAIN sono previsti:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>La somministrazione di <strong>interviste</strong> a 30 insegnanti di diverse scuole per l’ analisi dei bisogni formativi all’interno dei contesti educativi ( Gennaio-Febbraio 2012).</li>
<li>2  <strong>giornate di formazione locale</strong> all’interno del CSC, con esperti locali ed esteri, rivolte a 15 insegnanti della scuola primaria. I seminari in linea con le raccomandazioni comunitarie in tema di educazione prevedono:  la presentazione del modello di insegnamento delle competenze di base e l’analisi, la raccolta  e la condivisione di strumenti metodologici e buone pratiche per l’educazione allo sviluppo sostenibile(Aprile 2012).</li>
<li>1 <strong>Training-course internazionale</strong> di 5 giorni rivolto a 3 insegnanti della scuola primaria di ogni paese partner. Il training-course si svolgerà nel Campus della Doga School di Istanbul dove, a stretto contatto con la natura, i partecipanti potranno sperimentare strumenti innovativi per promuovere lo sviluppo sostenibile nel campo dell&#8217;istruzione(Giugno 2013).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il<strong> CSC -Centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci</strong>  invita gli <strong>insegnanti delle scuole materne e primarie </strong>ad aderire al progetto per apprendere e condividere esperienze, strumenti e metodologie innovative e diffuse a livello europeo nell’insegnamento delle competenze di base per lo sviluppo sostenibile.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p>Per informazioni relative al <strong>PROGETTO SUSTAIN</strong> potrete contattare:</p>
<p><strong>Emanuela Iannazzo </strong></p>
<p><strong>Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci</strong></p>
<p>Tel. 091-6164224</p>
<p>Indirizzo e-mail: <a href="mailto:emanuela.iannazzo@danilodolci.org">emanuela.iannazzo@danilodolci.org</a></p>
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		<title>Maieutica: pubblicato il manuale del progetto EDDILI</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 11:11:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe La Rocca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[EDDILI è un progetto internazionale di ricerca-azione rivolto a educatori per adulti (adult learning staff, ALS) e discenti adulti in genere. Il progetto si inserisce all’interno delle attività del Centro per lo Sviluppo Creativo Dolci collegandosi strettamente con il lavoro realizzato negli anni precedenti presso le scuole e centri di formazione da Danilo Dolci e in seguito dai collaboratori e operatori del Centro. Il consorzio internazionale ha mirato a sperimentare la maieutica reciproca nel contesto dell’educazione degli adulti. Dopo un comprensivo processo di valutazione, è stato realizzato il manuale: “L’Approccio Maieutico Reciproco nell’educazione degli adulti”, con l’obiettivo di valorizzare i risultati di tale reciproco percorso di apprendimento mettendoli a disposizione di un pubblico più ampio e sostenerne ulteriormente la disseminazione e la valorizzazione a livello internazionale, nazionale e locale. Questo testo, inteso come diario di bordo di un lungo e approfondito lavoro, presenta le conclusioni di due anni di un intenso scambio di esperienze riguardo la sperimentazione sull’uso e l’applicazione dell’approccio maieutico reciproco nell’educazione degli adulti – coinvolgendo rappresentanti, coordinatori, educatori per adulti e discenti adulti di sette organizzazioni partner da diversi paesi Europei. Le costanti, le indicazioni emerse durante i laboratori maieutici, sono sintetizzate nel manuale per potere ridiventare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-319" title="eddili" src="http://danilodolci.org/media/EDDILI-logo_colour-300x147.jpg" alt="eddili" width="300" height="147" /></p>
<p>EDDILI è un progetto internazionale di ricerca-azione rivolto a educatori per adulti (adult learning staff, ALS) e discenti adulti in genere. Il progetto si inserisce all’interno delle attività del Centro per lo Sviluppo Creativo Dolci collegandosi strettamente con il lavoro realizzato negli anni precedenti presso le scuole e centri di formazione da Danilo Dolci e in seguito dai collaboratori e operatori del Centro. Il consorzio internazionale ha mirato a sperimentare la maieutica reciproca nel contesto dell’educazione degli adulti.</p>
<p>Dopo un comprensivo processo di valutazione, è stato realizzato il manuale: “L’Approccio Maieutico Reciproco nell’educazione degli adulti”, con l’obiettivo di valorizzare i risultati di tale reciproco percorso di apprendimento mettendoli a disposizione di un pubblico più ampio e sostenerne ulteriormente la disseminazione e la valorizzazione a livello internazionale, nazionale e locale. Questo testo, inteso come diario di bordo di un lungo e approfondito lavoro, presenta le conclusioni di due anni di un intenso scambio di esperienze riguardo la sperimentazione sull’uso e l’applicazione dell’approccio maieutico reciproco nell’educazione degli adulti – coinvolgendo rappresentanti, coordinatori, educatori per adulti e discenti adulti di sette organizzazioni partner da diversi paesi Europei. Le costanti, le indicazioni emerse durante i laboratori maieutici, sono sintetizzate nel manuale per potere ridiventare nuovo punto di partenza.</p>
<p>Il manuale così concepito si rivolge in particolare ad educatori per adulti nell’ambito di attività di formazione per futuri educatori. Tuttavia, può essere ugualmente utilizzato con flessibilità per qualsiasi progetto educativo rivolto a discenti adulti in generale e giovani. Tale manuale infatti costituisce un utile riferimento per educatori, insegnanti, operatori sociali, personale all’interno di istituzioni e organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento di tipo formale e non formale, così come per coloro che lavorano in associazioni, ONG, imprese sociali, istituzioni sanitarie e altri attori coinvolti nell’educazione degli adulti.</p>
<p>Il manuale è disponibile in differenti lingue:</p>
<p><a href="http://danilodolci.org/media/English.pdf">English</a></p>
<p><a href="http://danilodolci.org/media/Italiano.pdf">Italiano</a></p>
<p><a href="http://danilodolci.org/media/Deutsch.pdf">Deutsch</a></p>
<p><a href="http://danilodolci.org/media/Español.pdf">Español</a></p>
<p><a href="http://danilodolci.org/media/Ελληνικό.pdf">Ελληνικα</a></p>
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		<title>Aperte le iscrizioni al corso di formazione per leader di comunità immigrate “Hand in Hand“</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 10:49:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe La Rocca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 3 ottobre ore 18.00 presso il Centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci in via Roma 94 a Palermo si svolgerà il primo incontro informativo per la selezione di 25 partecipanti al corso di formazione professionale rivolto a leader di comunità immigrate “Hand in Hand &#8211; migranti in aiuto dei migranti” nel merito del progetto Grundtvig multilateral project: UPS &#8211; unused potentials of senior &#8211; experts for life. Per maggiori informazioni sul corso di formazione, scarica il power point ed il manifesto o contatta Fausto Amico fausto.amico@danilodolci.org &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-324" title="manifesto hand in hand" src="http://danilodolci.org/media/manifesto-hand-in-handA4-copia-207x300.jpg" alt="manifesto hand in hand" width="207" height="300" />Lunedì 3 ottobre ore 18.00 presso il Centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci in via Roma 94 a Palermo si svolgerà il primo incontro informativo per la selezione di 25 partecipanti al corso di formazione professionale rivolto a leader di comunità immigrate “Hand in Hand &#8211; migranti in aiuto dei migranti” nel merito del progetto Grundtvig multilateral project: UPS &#8211; unused potentials of senior &#8211; experts for life.</p>
<p>Per maggiori informazioni sul corso di formazione, scarica il <a href="http://danilodolci.org/media/Presentazione-del-corso-di-formazione-11.ppt">power point </a>ed il <a href="http://danilodolci.org/media/Manifesto.pdf">manifesto</a> o contatta Fausto Amico fausto.amico@danilodolci.org</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>EDDILI: seminario internazionale</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 08:35:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe La Rocca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 7 ottobre 2011 alle ore 15.00 si svolgerà a Cipro presso l’università di Nicosia il seminario internazionale sull’Approccio Maieutico Reciproco, incontro conclusivo del progetto EDDILI. Durante il seminario verranno presentati i prodotti finali del progetto, nonché conferenze tematiche sulla maieutica reciproca. L’obiettivo principale è quello di valorizzare i risultati di tale reciproco percorso di apprendimento mettendoli a disposizione di un pubblico più ampio, per sostenerne ulteriormente la disseminazione e la valorizzazione a livello internazionale, nazionale e locale. Programma 15.00 Benvenuto e presentazione del progetto EDDILI 15.30 Introduzione su Danilo Dolci and RMA 15.45 Presentazione del manuale RMA 16.00 Aspetti innovativi dell’RMA nell’educazione per adulti 16.20 Le prospettive dell’RMA nell’educazione interculturale 16.40 Conclusioni 17.00 Networking e buffet Per ulteriori informazioni contattare: Fausto Amico fausto.amico@danilodolci.org]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-319" title="eddili" src="http://danilodolci.org/media/EDDILI-logo_colour-300x147.jpg" alt="eddili" width="300" height="147" />Il 7 ottobre 2011 alle ore 15.00 si svolgerà a Cipro presso l’università di Nicosia il seminario internazionale sull’Approccio Maieutico Reciproco, incontro conclusivo del progetto EDDILI. Durante il seminario verranno presentati i prodotti finali del progetto, nonché conferenze tematiche sulla maieutica reciproca. L’obiettivo principale è quello di valorizzare i risultati di tale reciproco percorso di apprendimento mettendoli a disposizione di un pubblico più ampio, per sostenerne ulteriormente la disseminazione e la valorizzazione a livello internazionale, nazionale e locale.</p>
<p>Programma</p>
<p>15.00 Benvenuto e presentazione del progetto EDDILI</p>
<p>15.30 Introduzione su Danilo Dolci and RMA</p>
<p>15.45 Presentazione del manuale RMA</p>
<p>16.00 Aspetti innovativi dell’RMA nell’educazione per adulti</p>
<p>16.20 Le prospettive dell’RMA nell’educazione interculturale</p>
<p>16.40 Conclusioni</p>
<p>17.00 Networking e buffet</p>
<p>Per ulteriori informazioni contattare: Fausto Amico fausto.amico@danilodolci.org</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Equa la Festa a Jesi</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 08:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Provenzano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnaliamo questa iniziativa con la presenza nel pomeriggio sabato 9 luglio di Giuseppe Barone e del gruppo del Teatro Rebis di Macerata. Oltre ai laboratori e le presentazioni dei libri, ci sono diverse attività,  per alcune delle quali è opportuno iscriversi in anticipo. &#160; &#160; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-271" title="Programma Equa la Festa " src="http://danilodolci.org/media/Equa-la-Festa-programma-150x150.jpg" alt="Programma Equa la Festa" width="150" height="150" />Segnaliamo questa iniziativa con la presenza nel pomeriggio sabato 9 luglio di Giuseppe Barone e del gruppo del Teatro Rebis di Macerata. Oltre ai laboratori e le presentazioni dei libri, ci sono diverse attività,  per alcune delle quali è opportuno iscriversi in anticipo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>&#8220;Viva Festival&#8221; a Macerata: nonviolenza e territorio</title>
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		<pubDate>Sat, 14 May 2011 13:11:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Provenzano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Focus su DANILO DOLCI_TEATRO REBIS 14 maggio h 19 Teatro L. Rossi  Presentazione Libro: Danilo Dolci.Una rivoluzione nonviolenta. La vita e l&#8217;opera di un uomo di pace 16 e 17 maggio Incontri di maieutica reciproca presso alcune scuole macaretesi 17 maggio h 21.15 Teatro L.Rossi_Palpitare di nessi: Incontro con A.Dolci/G.Barone/A.Fazzini e prova aperta del progetto teatrale su Danilo Dolci: IO NON SO COMINCIARE_ Teatro Rebis 14 Maggio h 19 Teatro Lauro Rossi Presentazione del Libro di Giuseppe Barone Danilo Dolci: una rivoluzione nonviolenta. La vita e l’opera di un uomo di pace Editore: Altreconomia, 2010 Danilo Dolci, triestino di nascita, è una figura chiave del Novecento italiano: animatore sociale e politico ma, soprattutto, tra i principali promotori della nonviolenza nel nostro Paese. Negli Anni ´50 Dolci si trasferisce in Sicilia, nelle zone di Trappeto e Partinico, promuovendo lotte nonviolente contro la mafia, la fame e il sottosviluppo. Celebre il suo &#8220;sciopero alla rovescia&#8221;, nel 1956, quando centinaia di disoccupati si organizzano per riattivare pacificamente una strada comunale abbandonata. Muore a Trappeto il 30 dicembre 1997. Il libro dà conto della grande complessità e ricchezza del lavoro di Dolci. Ne ripercorre la biografia, punteggiata da arresti, processi, digiuni, e da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-233" title="festival" src="http://danilodolci.org/media/head_2011-300x128.jpg" alt="festival" width="300" height="128" />Focus su DANILO DOLCI_TEATRO REBIS</p>
<p>14 maggio h 19 Teatro L. Rossi  Presentazione Libro: Danilo Dolci.Una rivoluzione nonviolenta. La vita e l&#8217;opera di un uomo di pace</p>
<p>16 e 17 maggio Incontri di maieutica reciproca presso alcune scuole macaretesi</p>
<p>17 maggio h 21.15 Teatro L.Rossi_Palpitare di nessi:  Incontro con A.Dolci/G.Barone/A.Fazzini e prova aperta del progetto teatrale su Danilo Dolci: IO NON SO COMINCIARE_ Teatro Rebis</p>
<p>14 Maggio h 19 Teatro Lauro Rossi</p>
<p>Presentazione del Libro di Giuseppe Barone</p>
<p>Danilo Dolci: una rivoluzione nonviolenta. La vita e l’opera di un uomo di pace Editore: Altreconomia, 2010</p>
<p>Danilo Dolci, triestino di nascita, è una figura chiave del Novecento italiano: animatore sociale e politico ma, soprattutto, tra i principali promotori della nonviolenza nel nostro Paese. Negli Anni ´50 Dolci si trasferisce in Sicilia, nelle zone di Trappeto e Partinico, promuovendo lotte nonviolente contro la mafia, la fame e il sottosviluppo. Celebre il suo &#8220;sciopero alla rovescia&#8221;, nel 1956, quando centinaia di disoccupati si organizzano per riattivare pacificamente una strada comunale abbandonata. Muore a Trappeto il 30 dicembre 1997. Il libro dà conto della grande complessità e ricchezza del lavoro di Dolci. Ne ripercorre la biografia, punteggiata da arresti, processi, digiuni, e da una vasta produzione di pensieri, scritti e di prassi di nonviolenza, quale la lotta per il pane. Oggi l’opera di Danilo Dolci è portata avanti da numerosi gruppi italiani che si ispirano al suo pensiero, tra cui il Teatro Rebis di Macerata che sta sviluppando un progetto teatrale legato all’oblio che circonda la sua figura nell’immaginario collettivo, ma soprattutto dal &#8220;Centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci&#8221; di Partinico &#8211; Palermo, che oggi è animato, tra gli altri, dal figlio Amico Dolci.</p>
<p>16 e 17 maggio</p>
<p>Incontri di maieutica reciproca</p>
<p>rivolti agli insegnanti maceratesi e condotti da Amico Dolci e Giuseppe Barone, in collaborazione con &#8220;La mia scuola per la pace&#8221; del Comune di Macerata.</p>
<p>Il Centro per lo Sviluppo Creativo &#8220;Danilo Dolci&#8221; di Palermo nasce dall’esperienza di lavoro sociale ed educativo di Danilo Dolci e dei suoi collaboratori, avviato nella Sicilia occidentale sin dal 1952. Attraverso l’autoanalisi popolare, la lotta nonviolenta, la denuncia del sistema mafioso-clientelare, le manifestazioni che hanno coinvolto migliaia di persone, si è riusciti a creare nella zona le condizioni per un reale cambiamento e sviluppo del territorio, nel rispetto della cultura locale. Ora il Centro è una associazione no-profit che coinvolge giovani e adulti ed opera principalmente nell’ambito educativo, a diversi livelli, in collaborazione con scuole, università, istituzioni, gruppi ed altre realtà sociali.</p>
<p>17 Maggio h 21.15 Teatro Lauro Rossi</p>
<p>Palpitare di nessi</p>
<p>Incontro con Amico Dolci Musicista e presidente del Centro per lo sviluppo creativo &#8220;Danilo Dolci&#8221; di Palermo, Giuseppe Baroni biografo di Danilo Dolci e Andrea Fazzini regista del Teatro Rebis.</p>
<p>Durante l’incontro: IO NON SO COMINCIARE</p>
<p>Prova aperta del progetto teatrale che Teatro Rebis sta sviluppando attorno alla figura di Danilo Dolci.</p>
<p>Il Teatro Rebis è una ensemble artistico nato nel 2003 a Macerata, con l’obbiettivo di intraprendere un percorso di sperimentazione linguistica nel campo del teatro contemporaneo. L’eclettica formazione della compagnia ha permesso al Teatro Rebis di sperimentare varie forme di comunicazione, dall’incursione urbana al teatro ragazzi al teatro di prosa, dal teatro d’impegno civile al teatro d’astrazione, tutte formule e definizioni riduttive per un processo che non rappresenta altro che la tensione verso una lettura personale delle tangenze tra i segni e i simboli del contemporaneo. Prenotazione obbligatoria 0733.256438 / 333.2966574</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.vivafestival.org" target="_blank">ASSOCIAZIONE VIVA</a> |  PER INFO tel. 333 2966574   | INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI APPUNTAMENTI</p>
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		<title>Marcia per un mondo nuovo</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 14:53:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Provenzano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi so che la mia voce è la voce di ciascun siciliano sensato, di ciascun italiano di buon senso ,di ciascun uomo al mondo consapevole se dico: Non si può continuare così. Il vecchio mondo è finito (&#8230;). Con tutto il rispetto, l&#8217;affetto e la gratitudine per chi ha faticato e pensato prima di noi cercando di rendere più civile il mondo, migliorare la vita, non possiamo non vedere che un nuovo mondo ci occorre. (Danilo Dolci, sabato 11 marzo 1967 piazza Kalsa, Palermo) Con queste parole, pronunciate da Danilo Dolci, si concluse nel 1967 un lungo corteo conosciuto come “marcia della protesta e della speranza per la pace e lo sviluppo della Sicilia Occidentale”.Parteciparono, insieme a decine di contadini, famiglie e lavoratori, intellettuali come Carlo Levi, Bruno Zevi, Lucio Lombardo Radice, Ernesto Treccani. La marcia del 1967 fu il culmine di un lavoro di pianificazione dal basso che per anni aveva coinvolto pubbliche amministrazioni, sindacati, lavoratori, donne e uomini, nell&#8217;elaborazione di un “Piano di sviluppo condiviso per le Valli del Belice, del Carboj e dello Jato”. Fu un evento storico di partecipazione e mobilitazione popolare per i diritti. Una di quelle storie italiane che si devono non solo ricordare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-208" title="marcia" src="http://danilodolci.org/media/marcia-211x300.jpg" alt="" width="150" height="150" />Oggi so che la mia voce è la voce di ciascun siciliano sensato, di ciascun italiano di buon senso ,di ciascun uomo al mondo consapevole se dico: Non si può continuare così.</p>
<p>Il vecchio mondo è finito (&#8230;). Con tutto il rispetto, l&#8217;affetto e la gratitudine per chi ha faticato e pensato prima di noi cercando di rendere più civile il mondo, migliorare la vita, non possiamo non vedere che un nuovo mondo ci occorre.</p>
<p>(Danilo Dolci, sabato 11 marzo 1967 piazza Kalsa, Palermo)</p>
<p>Con queste parole, pronunciate da Danilo Dolci, si concluse nel 1967 un lungo corteo conosciuto come “marcia della protesta e della speranza per la pace e lo sviluppo della Sicilia Occidentale”.Parteciparono, insieme a decine di contadini, famiglie e lavoratori, intellettuali come Carlo Levi, Bruno Zevi, Lucio Lombardo Radice, Ernesto Treccani.</p>
<p>La marcia del 1967 fu il culmine di un lavoro di pianificazione dal basso che per anni aveva coinvolto pubbliche amministrazioni, sindacati, lavoratori, donne e uomini, nell&#8217;elaborazione di un “Piano di sviluppo condiviso per le Valli del Belice, del Carboj e dello Jato”.</p>
<p>Fu un evento storico di partecipazione e mobilitazione popolare per i diritti. Una di quelle storie italiane che si devono non solo ricordare ma riprendere e portare avanti, nella loro forza e attualità.</p>
<p>Per questo nel 2011 un gruppo molto variegato di associazioni e persone ha deciso, insieme al laboratorio Stalker, di ripercorrere il tragitto in sei tappe a piedi da Menfi (AG) a Palermo passando per Santa Margherita, Montevago, Poggioreale, Camporeale, Partinico, Borgetto, S. Martino delle scale.</p>
<p>Una nuova &#8220;camminata&#8221; per attraversare il nostro territorio, ascoltarne le istanze, tessere nuove relazioni e sviluppare un agire comune.</p>
<p>I temi su cui lavorare, oggi più che mai, sono quelli dei beni comuni e della difesa dei diritti inalienabili della persona, come scelte etiche che mettono al centro la collettività.</p>
<p>Oggi come ieri rimane centrale il tema dell&#8217;acqua, nel &#8217;67 si trattava della costruzione delle dighe oggi la battaglia è contro la privatizzazione dei servizi idrici. Si affronteranno temi molto attuali come l&#8217;accoglienza ai rifugiati, la salute pubblica e i rischi ambientali, le soluzioni possibili per la crisi dell&#8217;agricoltura, il sostegno alla magistratura nella lotta alla mafia.</p>
<p>L&#8217;arrivo a Trappeto, dove Danilo Dolci iniziò negli anni 50 la sua azione non violenta, vuole essere un punto di inizio, in collaborazione con il Centro per lo Sviluppo Creativo, per rimettere al centro temi oggi fondamentali come la mobilitazione popolare, la pianificazione partecipata, la cittadinanza attiva proponendo un progetto di recupero del “Borgo di Dio” affinchè possa diventare di nuovo un centro di ricerca e azione sulla democrazia partecipativa e l&#8217;economia solidale.</p>
<p>E&#8217; un&#8217;occasione nuova per tutti coloro che a diverso titolo sono impegnati in forme di resistenza per chiedersi insieme quale può essere il presente e il futuro dei diversi movimenti e per partecipare a un evento collettivo di interazione e ricerca.</p>
<p><a href="http://danilodolci.org/media/volantino-marcia-def.pdf">Scarica il volantino della marcia</a></p>
<p>Info su: <a title="siciliaperiperi.wordpress.com" href="http://siciliaperiperi.wordpress.com">siciliaperiperi.wordpress.com</a></p>
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		<title>&#8220;Seminare domande&#8221;, incontro a Jesi su Danilo Dolci</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 13:26:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Provenzano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-201" title="email_manifesto70x100_versioneA" src="http://danilodolci.org/media/email_manifesto70x100_versioneA.jpg" alt="" /></p>
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		<title>(English) UPS – Unused Potentials of Senior Migrants</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 13:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Provenzano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Grundtvig Multilaterale Project Unused Potentials of Senior Migrants / Experts for Life Duration: 01.10.2010 &#8211; 30.09.2012 Elderly migrants become senior migrants. The project UPS – Unused Potentials of Senior Migrants / Experts for Life – aims at addressing, selecting and qualifying senior migrants for their future field of activity and the development of a self-help manual. Non-natives and migrants have to get along in a new world, in a different society, in a different milieu. Familiar models of mutual help, mutual support, e.g. in the families, in the neigh-borhood, in the circle of friends, can no longer be lived and are in danger of being lost. On the one hand elderly migrants feel useless and suffer from social isolation, their talents and competences are not used, being willing to face up to new tasks. On the other hand many migrants need help urgently, preferring to get help from their own culture group rather than from “strangers”. UPS addresses elderly migrants, “experts for life” of different migrant milieus, taking over the bridging function to migrants of the specific milieus that need help in diverse areas of their lives. These elderly migrants are addressed and selected with the help of a custom-made [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-174" title="senior migrants" src="http://danilodolci.org/media/senior-migrants-300x178.jpg" alt="" />Grundtvig Multilaterale Project</p>
<p>Unused Potentials of Senior Migrants / Experts for Life</p>
<p>Duration: 01.10.2010 &#8211; 30.09.2012</p>
<p>Elderly migrants become senior migrants.</p>
<p>The project UPS – Unused Potentials of Senior Migrants / Experts for Life – aims at addressing, selecting and qualifying senior migrants for their future field of activity and the development of a self-help manual.</p>
<p>Non-natives and migrants have to get along in a new world, in a different society, in a different milieu. Familiar models of mutual help, mutual support, e.g. in the families, in the neigh-borhood, in the circle of friends, can no longer be lived and are in danger of being lost. On the one hand elderly migrants feel useless and suffer from social isolation, their talents and competences are not used, being willing to face up to new tasks. On the other hand many migrants need help urgently, preferring to get help from their own culture group rather than from “strangers”.</p>
<p>UPS addresses elderly migrants, “experts for life” of different migrant milieus, taking over the bridging function to migrants of the specific milieus that need help in diverse areas of their lives.</p>
<p>These elderly migrants are addressed and selected with the help of a custom-made selection procedure. Contemporaneous to the selection procedure an innovative training program to qualify senior migrants is developed. A guide containing the employed methodic-didactic concepts will be written, being spread all over Europe.</p>
<p>The qualified senior migrants will do social networking in the partner countries, amongst other things via cooperation with migrant’s self-organizations, local authorities, integration agencies and charity. The target is to get direct access to migrants needing help and to disseminate the concept of UPS. Thus, migrants are assisted in all areas of life, whilst at the same time disburdening community budgets.</p>
<p>Coordination:</p>
<p>Institut für Migrations- und Aussiedlerfragen</p>
<p>Heimvolkshochschule St. Hedwigs-Haus</p>
<p>Gabriele Meymann-Christians</p>
<p>Hermannstraße 86</p>
<p>33813 Oerlinghausen</p>
<p>Phone: 0049 5202 – 91 65 17</p>
<p>Fax:	 0049 5202 – 66 54</p>
<p>Email: meymann@st-hewigshaus.de</p>
<p>Project Partner:</p>
<p>•	Aristotle University of Thessaloniki, University Campus, 54621 Thessaloniki, Greece</p>
<p>•	Inkerin Kulttuuriseura, Ingrian Cultural Association, Wallininkatu, 00530 Helsinki, Fin-land</p>
<p>•	Social innovations centre, Miseikiu g.24, Naisiai, 81474 Siauliu raj., Lithuania</p>
<p>•	Centro per lo Sviluppo Creativo „Danilo Dolci“, Via Roma, 94, 90133 Palermo, Italy</p>
<p><a title="Flyer recruitment it" href="http://danilodolci.org/media/Flyer-recruitment-in-it.doc">Flyer recruitment </a></p>
<p><a title="Flyer official en" href="http://danilodolci.org/media/Flyer-official-en.pdf">Flyer official en</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> <img class="alignnone size-medium wp-image-191" title="eacea logo" src="http://danilodolci.org/media/Grafica1-300x188.jpg" alt="" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-188" title="llp" src="http://danilodolci.org/media/llp-300x121.jpg" alt="" /><br />
</em></p>
<p><em>This project has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Volontario over 50? Aperte le candidature per “Active now”</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 14:20:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Provenzano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Il CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo ha aperto le candidature per tre partecipanti italiani al progetto “Active now” che si svolgerà a Hemel Hempstead, vicino a Dacorum una località immersa nel verde della campagna inglese che circonda Londra. Il progetto fa parte del programma GIVE e offre la possibilità a chi ha superato i 50 anni e vuole intraprendere un’esperienza di volontariato, di fare un’esperienza completa attraverso cui conoscere persone e tradizioni avvolte da un fascino tipicamente British. Con “Active now” il volontario senior porterà la sua esperienza professionale o di vita per arricchire le conoscenze dell’organizzazione e allo stesso tempo avrà l’occasione di imparare buone pratiche e il metodo di lavoro dell’organizzazione e dei centri di volontariato locali che lo ospiteranno. Nello specifico il volontario (che deve avere almeno 50 anni compiuti) lavorerà nei centri di volontariato di Community Action di Dacorum, sarà inserito nell’ufficio dei volontari, e nel centro per l’infanzia. Altresì avrà l’opportunità di partecipare al programma “Shop mobility” (che fornisce agli anziani un range di scooters e di aiuti alla deambulazione), o in “Furniture paradise” un centro che smista gli oggetti indesiderati raccolti da cantine e soffitte e li destina a famiglie e persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-154" title="volontari senior" src="http://danilodolci.org/media/volontari-senior-300x209.jpg" alt="volontari senior" />Il CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo ha aperto le candidature per tre partecipanti italiani al progetto “Active now” che si svolgerà a Hemel Hempstead, vicino a Dacorum una località immersa nel verde della campagna inglese che circonda Londra.</p>
<p>Il progetto fa parte del programma GIVE e offre la possibilità a chi ha superato i 50 anni e vuole intraprendere un’esperienza di volontariato, di fare un’esperienza completa attraverso cui conoscere persone e tradizioni avvolte da un fascino tipicamente  British.</p>
<p>Con “Active now” il volontario senior porterà la sua esperienza professionale o di vita per arricchire le conoscenze dell’organizzazione e allo stesso tempo avrà l’occasione di imparare buone pratiche e il metodo di lavoro dell’organizzazione e dei centri di volontariato locali che lo ospiteranno.</p>
<p>Nello specifico il volontario (che deve avere almeno 50 anni compiuti) lavorerà nei centri di volontariato di Community Action di Dacorum, sarà inserito nell’ufficio dei volontari, e nel centro per l’infanzia.</p>
<p>Altresì avrà l’opportunità di partecipare al programma “Shop mobility” (che fornisce agli anziani un range di scooters e di aiuti alla deambulazione), o in “Furniture paradise” un centro che smista gli oggetti indesiderati raccolti da cantine e soffitte e li destina a famiglie e persone bisognose.</p>
<p>Il progetto avrà una durata di 3 settimane, dal 6 al 29 giugno 2011.</p>
<p>Tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio sono coperte dal programma GIVE.</p>
<p>Per candidarti contatta entro il 29 marzo Andrea Vacha andrea.vacha@danilodolci.org</p>
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