Il progetto ALICE intende sperimentare pratiche pedagogiche educative e sociali legate all’applicazione di misure pro-sociali volte a coinvolgere le comunità locali nella promozione dell’inclusione sociale degli studenti delle scuole secondarie, che sono stati selezionati tra i diversi Paesi dell’UE. Il progetto parte dal presupposto che le principali ragioni dietro i comportamenti sociali non inclusivi, secondo diversi studi, sono legate alle differenze etniche, religiose e sessuali. Al fine di promuovere la diversità culturale e personale come valore, il progetto crea un elenco di strumenti pedagogici pratici che possono essere utilizzati non solo dagli insegnanti, ma anche da coloro che, pur giocando un ruolo importante nello sviluppo dei comportamenti e degli gli studenti, non sono formalmente considerati come educatori. La sfida del progetto è anche sperimentare un approccio basato sulla narrazione biografica degli studenti, data l’importanza dello storytelling con riferimento a intuizioni cognitive ed emotive che possono portare ad accettare o rifiutare la diversità. Uno specifico Manuale Pro-Sociale verrà redatto per fornire agli insegnanti strumenti pratici di formazione; creare una pedagogia sociale della comunità. Il progetto intende istituire una rete di comunità educative locali (CE) a livello UE per promuovere l’inclusione sociale, combattere la discriminazione e scambiare esperienze. Il ruolo delle CE è creare un “villaggio educativo” in cui tutti i membri sono chiamati a contribuire all’educazione dei giovani. Alla fine del progetto verrà pubblicato un “Supporto alla riforma delle politiche” al fine di proporre una serie di raccomandazioni ai responsabili politici per combattere la discriminazione attraverso l’approccio prosociale.

Attività

  • Analisi dello status quo e delle prospettive strategiche di Prosociality
  • Realizzazione di un rapporto biografico nazionale ed europeo
  • Elaborazione di un modello pedagogico prosociale
  • Creazione di un Manuale comunitario educativo
  • Training per trainers, insegnanti e genitori

Risultati

  • La buona pratica Approccio sociale Pro-Save (sull’insegnamento inclusivo, sulle competenze sociali e civiche, sul pensiero critico e sull’alfabetizzazione mediatica nonché sull’integrazione dei migranti) è adottata e testata con il nuovo gruppo target (studenti delle scuole secondarie).
  • Gli studenti coinvolti nel processo di test sono più aperti allo sviluppo di relazioni interpersonali positive grazie all’acquisizione di nuove abilità emotive e alla prevenzione di situazioni di disagio nelle scuole secondarie dei paesi partner coinvolti.
  • Gli studenti ei loro genitori coinvolti nel processo di test sperimentano il nuovo approccio sociale Pro-Save, prendendo coscienza dei vantaggi offerti dal nuovo approccio di apprendimento.
  • Gli stakeholder locali e le autorità locali riconoscono il valore del nuovo approccio di apprendimento esprimendo il loro interesse ad adottare il nuovo approccio sociale Pro-Save nel sistema di apprendimento.

Partner

Istituzione finanziatrice

Erasmus+ Key Acticon 3: Support for policy reform – Social Inclusion through education, training and youth

Durata del progetto

15/01/2018 – 14/01/2020

Contatti

CSC:  irene.ippolito@danilodolci.org

Sito ufficiale del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci