Bratislava è stata la città che ha ospitato a Novembre una conferenza internazionale per divulgare il progetto MEDART. Dal 24 al 26 Novembre i partner del progetto “MEDART – Methods of Education for Disadvantaged Adults Rooted in Theatre” si sono incontrati nella capitale slovacca per promuovere il progetto e per organizzare un partner meeting. Il progetto è finanziato dal programma “Erasmus+, Azione Chiave 2 – Partenariati Strategici: Educazione per gli adulti” e vede coinvolti 8 partner da altrettanti paesi: oltre al Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, il partenariato è composto da Divadlo Bez Domova (Coordinatore – Slovacchia), Acta Community Theatre (Regno Unito), Teatr Grodzki (Polonia), Asociacion Acunagua (Spagna), Drustvo ProSoc (Slovenia), MVKBP (Ungheria), Stichting Hogeschool Rotterdam (Paesi Bassi). L’intero partenariato ha come comun denominatore una forte esperienza in campo teatrale – nel campo della dramma terapia in particolare – e l’utilizzo all’interno dei loro progetti di tecniche di educazione non formale che facciano ricorso a metodologie teatrali.

L’incontro a Bratislava si è svolto il 25 Novembre e ha permesso di condividere le pratiche teatrali dei sette partner che lavorano con il teatro per l’inclusione sociale di homeless, migranti, persone con disagi psichici e fisici e fare un punto della situazione sui prodotti finali del progetto, in particolare la Guida Metodologica che conterrà buone pratiche di drammaterapia sviluppate dai partner.

Il meeting di Bratislava è stata anche una occasione unica per partecipare al festival ERROR, uno dei più importanti festival in Europa per il teatro sociale che si è svolto dal 24 al 26 Novembre 2016. Tre giorni di spettacoli teatrali e musicali messi in scena da alcune compagnie teatrali facenti parte del progetto MEDART e altre compagnie da tutta Europa.

Gli obiettivi generali di MEDART sono:

  1. Il miglioramento delle conoscenze, abilità e competenze dei professionisti e degli operatori sociali che lavorano con adulti svantaggiati quali senza tetto, migranti, disabili, usando le tecniche del teatro come strumento di inclusione sociale;
  2. Creare un manuale che raccolga le metodologie dei singoli partner nel lavoro di empowerment di adulti svantaggiati attraverso tecniche di dramma terapia che verranno testate durante l’implementazione e che diventeranno fondamentali del manuale di dramma terapia che diventerà un valido ausilio per tutti gli operatori sociali che lavorano con il teatro e adulti svantaggiati.

Per info, contattare il coordinatore del progetto per il CSC, Dario Ferrante: dario.ferrante@danilodolci.org

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