GeNeus: Ridurre la disuguaglianza di genere nei test di valutazioneI sistemi di protezione sociale e le politiche d’inclusione sociale devono promuovere la parità tra le donne e gli uomini.

Secondo i dati di Eurostat, nelle 28 nazioni europee, la quota di uomini occupati in età lavorativa supera quella delle donne dell’11.6%. Se venissero eliminate le barriere che impediscono alle donne di entrare nella forza lavoro, si stima che in alcuni paesi la produttività aumenterebbe del 25%.

Inoltre, le disuguaglianze tra i sessi in materia di istruzione sono latenti: la maggior parte delle prove e valutazioni effettuate dalle università, agenzie di collocamento, scuole sono basate su parametri che sono molto più favorevoli per i candidati di sesso maschile.

Come promuovere le pari opportunità tra uomini e donne nelle valutazioni delle prestazioni accademiche e professionali?

Come prevenire l’abbandono dei percorsi formativi e migliorare il tasso di successo per le donne nei test di valutazione?

Il 7 e 8 novembre si è svolto a Sofia (Bulgaria) il primo incontro del progetto GeNeus: Gender Neutral Performance and Aptitude Testings tra i partner provenienti da Italia, Portogallo, Austria, Spagna e Bulgaria.

Il progetto mira a promuovere lo sviluppo, la promozione e l’integrazione di un insieme di matrici neutre per i test di valutazione. Tali prove consentiranno di migliorare le pari opportunità in ambito educativo e professionale e saranno presto disponibili gratuitamente.

Il progetto intende coinvolgere 4 categorie di destinatari:

  • VET centri di orientamento, HR professionisti, scuole del livello secondario, consulenze professionali, formazione professionale, centri di collocamento e agenzie di valutazione, ONG al femminile, datori di lavoro;
  • Centri di impiego pubblico e servizi correlati;
  • Centri di orientamento scolastico presso scuole superiori e di livello universitario;
  • Decisori nella pubblica amministrazione e organizzazioni che lavorano con i test di valutazione.

Per conseguire gli obiettivi prefissati, i partner del progetto:

  • stileranno una relazione generica sui testing neutri rispetto al genere esistenti;
  • svilupperanno un insieme di matrici di genere neutro per i test di valutazione;
  • creeranno una guida pratica alla realizzazione delle matrici;
  • realizzeranno un set di matrici di testing neutri rispetto al genere per ogni gruppo target.

Siamo sicuri che GENEUS avrà un impatto sorprendente nella vita delle donne:

  • aiutando a ridurne l’abbandono scolastico;
  • migliorando il loro tasso di successo nei test e la loro prestazione;
  • contribuendo alla parità di opportunità educative e professionali per uomini e donne.

Il progetto ha una durata di 24 mesi ed è finanziato del Programma Erasmus+, KA2 Cooperation for innovation and the exchange of good practices – Strategic Partnerships for Vocational and Educational Training.

Il partenariato si compone di 6 organizzazioni:

Se sei interessato ai prossimi sviluppi del progetto, seguici sulla pagina Facebook, visita il sito geneus-project.eu o contatta Irene Biundo, irene.biundo@danilodolci.org.

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