(In)School – Developing skills for life è un progetto cofinanziato dal programma Erasmus + – KA2: Partenariati strategici | Scuola. (IN)School lavora per prevenire e intervenire in tema di emarginazione, attraverso risposte educative diversificate, innovative e appropriate, in linea con la filosofia di una scuola inclusiva.

Gli studi dimostrano che i programmi psicoeducativi che articolano attività di stimolazione sensoriale e cognitivo-emotiva sono fondamentali per il successo educativo dei bambini e il loro adattamento alla scuola. Tali studi evidenziano inoltre il ruolo essenziale che hanno gli insegnanti specializzati in questi tipi di programmi. La ricerca mostra la correlazione tra uno sviluppo debole di alcune abilità sensoriali, cognitive, sociali ed emotive, con le difficoltà di apprendimento e, in definitiva, con l’insuccesso scolastico.

Pertanto, il progetto (IN)SCHOOL vuole migliorare il successo educativo e la piena inclusione sociale concentrandosi sullo sviluppo delle abilità sensoriali, cognitive, sociali ed emotive dei bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni, e in particolare delle loro cosiddette funzioni esecutive: Memoria di lavoro, inibizione della risposta e flessibilità cognitiva. Notoriamente, queste abilità sono essenziali per imparare a leggere, scrivere e calcolare, e sono molto importanti nella vita quotidiana del bambino.

Tutte queste azioni porteranno durante 36 mesi di implementazione a sviluppare i seguenti prodotti:

(IN)profiler: una piattaforma interattiva che include:

– La valutazione e la creazione dei profili cognitivo-emozionali, sociali e comportamentali degli studenti

– La creazione di materiale didattico-pedagogico e di attività per stimolare lo sviluppo e l’arricchimento sensoriale e cognitivo-emotivo, adattato ad ogni studente e in conformità con il profilo delineato

(IN)resources: materiali e risorse didattico-pedagogiche per stimolare l’arricchimento e lo sviluppo sensoriale e cognitivo-emotivo.

(IN)powering teachers: uno standard di riferimento per la formazione degli insegnanti, basato sui contributi della neuropsicologia e della neuro-educazione a livello europeo.

Tutte queste risorse saranno implementate in Portogallo, Italia, Grecia e Slovenia. Inoltre, in Portogallo il progetto creerà un centro psico-educativo nella scuola Maximinos, dove i bambini svilupperanno delle competenze grazie all’interazione e all’esplorazione di numerosi materiali, svolgendo vari compiti che verranno adattati al loro sviluppo cognitivo-emotivo.

Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi, (IN)school mette insieme diversi partner provenienti da più settori e paesi:

 

Cosa è stato fatto in questi mesi?

Durante la prima parte del progetto, tutto il partenariato è stato interamente impegnato nella preparazione degli strumenti e dell’approccio per rendere l’impatto di (IN)School reale: a tal fine, negli ultimi mesi è stata finalizzata una Desk Research che ha tenuto conto degli studi scientifici sui temi in questione in tutti i paesi partner (vale a dire, Portogallo, Italia, Grecia e Slovenia). L’obiettivo della ricerca è stato quello di raccogliere conoscenze, buone pratiche ed esperienze tra gli insegnanti a livello europeo per favorire la creazione di nuovi materiali didattico-pedagogici e di attività per la stimolazione dello sviluppo e l’arricchimento cognitivo. Le tre funzioni esecutive al centro di questo progetto – memoria di lavoro, inibizione della risposta, flessibilità cognitiva – sono state il principale oggetto di ricerca, includendo le informazioni delle buone pratiche identificate, da prendere in considerazione per lo sviluppo dei futuri prodotti di (IN)School.

Al tempo stesso, tutto il partenariato sta lavorando parallelamente a diverse attività: APSI sta collaborando allo sviluppo di un software da inserire nella piattaforma interattiva del progetto per la fase di pilotaggio che verrà gestita in questi mesi, e che sarà rivolta alle tre funzioni esecutive dei bambini. Il software sarà importante per la fase di pilotaggio di tutti i partner del progetto, che verrà implementata durante il prossimo anno scolastico: questo software, infatti, verrà utilizzato per definire i profili cognitivo-emotivi, sociali e comportamentali dei bambini, aiutando gli insegnanti ad adattare l’approccio alle attività da implementare in base al profilo delineato, col fine di sviluppare al meglio le funzioni esecutive.

Allo stesso tempo, AMBAR sta definendo i giocattoli e i giochi da utilizzare durante la fase di sperimentazione, all’interno del curriculum che sarà rivolto agli insegnanti, in fase di preparazione con i contributi di tutti gli altri partner.

Cosa avverrà nei prossimi mesi?

Il Partenariato ha avuto modo di confrontarsi durante l’ultimo meeting di progetto il 21 e 22 Febbraio 2020 a Kobarid, Slovenia per definire le prossime attività: per il prossimo anno scolastico, infatti, è prevista a partire da settembre 2020 una formazione rivolta agli insegnanti, insieme a diverse formazioni pilota in tutti i paesi coinvolti, al fine di testare e completare gli strumenti di progetto sviluppati in questi anni. Anche se l’emergenza COVID-19 ha bloccato le attività scolastiche in molti paesi, il partenariato è pronto ad adattare le attività in nuovi modi per raggiungere gli obiettivi previsti e sperimentare gli strumenti sviluppati.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito web del progetto o contatta Alessandro Bosco (alessandro.bosco@danilodolci.org).