L’Europa ha da sempre sostenuto e approntato politiche e azioni, per supportare e rinforzare la partecipazione e l’inclusione sociale dei giovani. La partecipazione dei giovani alla vita democratica e il rinforzamento delle politiche giovanili a livello locale, è un’azione prioritaria, per garantire la stessa democrazia Europea e promuovere la cittadinanza attiva.

Basato su queste priorità, il progetto LEAP – Learning to Participate (Imparare a Partecipare), è stato approvato e finanziato dal programma ERASMUS+, per offrire una nuova esperienza sulla tematica di promozione e rafforzamento della partecipazione giovanile. I partner nel primo incontro, ospiti del Dipartimento di Educazione Civica, dell’Università di Hannover in Germania, hanno iniziato a lavorare sulle prime attività di progetto, mettendo strategicamente in campo differenti competenze, apportate da enti d’educazione non formale.

Lo scopo è il miglioramento della partecipazione nelle organizzazioni giovanili, migliorare il senso (Europeo) di cittadinanza, rinforzare l’apprendimento e capacità dei giovani ed operatori giovanili, target del progetto.

A tal proposito, LEAP, attraverso nuove dinamiche partecipative, svilupperà un mix di attività programmate, che coinvolgono i gruppi target, con un processo partecipativo offerte dall’uso del Project Based Learning (Apprendimento Basato su Progetto) PBL. Tale pratica educativa e lavorativa applicata nell’educazione non formale, è un modello che può permettere alle organizzazioni giovanili di aumentare ed incoraggiare la partecipazione giovanile e la cittadinanza attiva.

PBL organizza l’apprendimento su un progetto su base pluridisciplinare in maniera costruttiva, stimolandone l’interesse, i risultati sono ottenuti in maniera collettiva e presentati con strumenti innovativi. Le attività per le quali il CSC ricercherà il coinvolgimento nel nostro territorio di partecipanti, sono: formazioni sul PBL per operatori giovanili ed educatori, mobilità all’estero sperimentali per i giovani e PBL applicato a progetti oltre a quelli sviluppati durante la mobilità. Il lavoro è già iniziato con lo studio della metodologia che si costruirà come sempre dall’esperienza dei diretti protagonisti del settore. Un evento moltiplicatore sarà calendarizzato, per diffondere ad un più vasto pubblico di utilizzatori, i prodotti di progetto: un manuale educativo, la metodologia PBL, un’ info grafica e linee guida sulla partecipazione giovanile. L’impatto atteso oltre che per i specifici target, sarà anche indirettamente ricercato per i decisori politici, con lo scopo d’influenzare e potenziare le loro politiche giovanili.

LEAP – LEARNING TO PARTICIPATE è cofinanziato dal programma Erasmus+, KA2 Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche – Partnerships Strategica per la gioventù.

Il partenariato di progetto è composto da:

Per maggiori informazioni sul progetto, contatta Giovanni Lo Biundo: giovanni.lobiundo@danilodolci.org