Il Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci in quanto coordinatore dell’attività “Laboratori di autoanalisi su bisogni e desideri” del progetto “Liberi di Crescere – rete ad alta intensità educativa” ha deciso di continuare, anche in tempo di emergenza sanitaria, con l’attività dei laboratori che coinvolgono studenti, insegnanti e educatori delle cinque città in cui operano i partner del progetto.

L’emergenza ci ha chiesto di reinventarci e di trovare soluzioni smart per continuare a offrire uno spazio importante di ascolto attraverso l’approccio maieutico reciproco per individuare quali sono i bisogni e desideri della comunità educante.

Il laboratorio, oggi più che mai, rappresenta all’interno del progetto uno momento di confronto e incontro necessario fra il corpo docente, gli studenti e gli operatori.

La distanza sociale ci ha costretto a ridefinire non solo il nostro sistema di relazioni, ma anche i significati che da sempre assegniamo alle nostre esperienze dentro la scuola, allo studio, alle relazioni con i compagni e i colleghi, specie quelli che abbiamo sinora dati per scontati.

Il laboratorio promuove il dialogo e la comunicazione per la condivisione di strategie utili a colmare quanto la didattica a distanza abbia modificato in termini di socializzazione e inclusione nonostante l’impegno di tutti.

In questa prima fase, abbiamo organizzato alcuni pre-laboratori per individuare insieme ai referenti locali del progetto gli argomenti più urgenti su cui ci si vuole esprimere. I laboratori veri e propri verranno realizzati nel mese di maggio attraverso l’utilizzo di una piattaforma.

Questi sono alcuni dei temi che abbiamo concordato di affrontare nelle prossime settimane e che successivamente vi racconteremo:

  • Durante questo lungo periodo in cui siamo rimasti a casa, senza poter andare a scuola o a lavoro, senza poterci incontrare, abbiamo comunque pensato alla nostra vita e al mondo della scuola cui siamo legati. Quali di questi pensieri porteremo fuori una volta tornati “liberi”? Tra le cose “imparate” in questi giorni di solitudine cosa potrà esserci utile?”
  • Come stiamo vivendo l’assenza, la “mancanza” cosa significa prima e dopo questa fase storica. Al ritorno in classe, cosa vorrei ritrovare e cosa no?
  • La relazione tra diseguaglianza e democrazia in questo momento e all’interno del contesto scolastico. Come favorire la realizzazione della democrazia come potenzialità e fiducia nel futuro.

Questo momento di sperimentazione, non può che continuare a farci domandare “Cosa vuol dire scuola inclusiva e cosa gli operatori del sociale possono fare per renderla uno strumento di emancipazione sociale”.

 

Liberi di Crescere – Rete ad alta intensità educativa è un progetto finanziato dal Bando Adolescenza 11 -17 anni – Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile – CON I BAMBINI Impresa Sociale.

Il progetto coinvolge 4 regioni e 5 città: Palermo, Messina, Salerno, Genova e Torino.

Coordinatore del progettoLibera associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Partner: ARCI GENOVAAssociazione Culturale “San Giovanni Apostolo” onlusAssociazione Gruppo Abele ONLUSAssociazione Libera PalermoCentro di prima accoglienza Salerno – Dipartimento minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, Comune di MessinaComune di PalermoComune di SalernoComune di TorinoEcosMed società cooperativa sociale, I.I.S. GASTALDI-ABBA, IC ALFANO-QUASIMODO, Il Portico Cooperativa Sociale, IPSSAR “F. P. Cascino”, Istituto Comprensivo ‘Giuseppe Catalfamo’, Istituto Comprensivo Cornigliano, Istituto Comprensivo Giuliana Saladino, Istituto Comprensivo Sferracavallo-Onorato Palermo, Istituto Comprensivo Statale Giovanni Falcone, Istituto d’Istruzione Superiore Statale ‘Santa Caterina da Siena – Amendola’, Istituto d’Istruzione Superiore Verona Trento, Istituto Professionale Statale J.B.BECCARI, Scuola secondaria di primo grado Viotti Torino, Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Genova, Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Palermo, Ufficio Servizio Sociale Minorenni, Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Messina.

Per ulteriori informazioni, contatta Irene Ippolito: irene.ippolito@danilodolci.org