Mapping the Music of Migration: nuove tecnologie per rendere la musica un linguaggio universale per il dialogo interculturale

MaMuMi “Mapping the Music of Migration” è un progetto incentrato su musica e canzoni come strumenti per aumentare le competenze interculturali.

Il progetto è iniziato il 9 e 10 dicembre 2019 a Cheltenham (Regno Unito). Ha 7 partner da Bulgaria, Cipro, Grecia, Italia, Norvegia, Spagna e Regno Unito e prevede la raccolta, l’editing e il caricamento di “Song Stories”, storie in musica in una app interattiva. Queste storie si concentrano su “tracce ereditarie”; le canzoni o la musica che i migranti hanno ereditato, la cui discussione funge da piattaforma per creare consapevolezza sulla diversità in seminari dedicati chiamati MaMuMi “Song Worlds”.

Il progetto è guidato dal principio secondo cui spazi di formazione innovativi fanno parte di strategie di integrazione più ampie che possono aiutare attivamente ad affrontare i problemi di diversità e inclusione sociale comuni in tutta l’UE. Il progetto si fonda su una panoramica sulla teoria e sulla pratica nel campo della musica come strumento di integrazione, sulla creazione di una guida per l’utente che può essere implementata dalle ONG di settore,su una raccolta audio di casi di studio e infine, su una mappa interattiva che colloca su un punto di partenza la storia della musica che ogni migrante ha ereditato e ne ripercorre il viaggio attraverso l’Europa. Il progetto mira a utilizzare lo storytelling sulla musica come meccanismo positivo per contrastare gli stereotipi negativi e per aprire spazi di discussione.

Durante l’incontro iniziale, il consorzio ha parlato dei risultati intellettuali del progetto e ha discusso di tutte le fasi successive e dei carichi di lavoro previsti come la promozione delle attività del progetto, la finanza e l’amministrazione.

I partner del progetto sono: University of Gloucestershire – coordinatore (Regno Unito), Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci (Italia), Asociación Caminos (Spagna), CSI – Center for Social Innovation Ltd (Cipro), Know and Can (Bulgaria), KMOP (Grecia), HOGSKOLEN I INNLANDET (Norvegia).

La prossima riunione dei partner è prevista per metà maggio a Cipro, ma a causa dell’emergenza mondiale connessa con il COVID-19, la riunione è ancora in sospeso.

Il progetto dura due anni ed è gestito per conto del CSC Danilo Dolci da Dario Ferrante. Per ulteriori informazioni si prega di contattare dario.ferrante@danilodolci.org