È stato finalmente pubblicato il Report del Young Mediator Capacity Building Training: questo documento è il resoconto del corso di formazione di tre giorni che è stato implementato online – a causa della pandemia – dai quattro partner del progetto: Jugend- & Kulturprojekt e.V. -JKPeV (Germania), KAINOTOMIA (Grecia), CSC Danilo Dolci e Mine Vaganti (Italia), coinvolgendo giovani con e senza background.  La formazione si è basata su metodi non-formali e di apprendimento tra pari, nonché sulla metodologia PRIORITY precedentemente sviluppata nell’ambito del progetto.

L’obiettivo principale del training è stato quello di responsabilizzare i giovani e dotarli di competenze e conoscenze, facendoli così diventare mediatori, permettendo loro di raggiungere altri giovani a rischio di emarginazione e radicalizzazione, lavorando allo stesso tempo come moltiplicatori di inclusione. Inoltre, la formazione ha introdotto il tema della mediazione interculturale come strumento di integrazione e inclusione sociale.

Gli obiettivi del Young mediator Capacity Building Training sono stati i seguenti:

  • Rafforzare la capacità di formazione delle organizzazioni partner con l’obiettivo di sostenere l’inclusione dei giovani locali e migranti/rifugiati.
  • Fornire ai giovani le competenze e le conoscenze per diventare giovani mediatori che raggiungono altri giovani a rischio di emarginazione e radicalizzazione e agiscono come un moltiplicatore di inclusione.
  • Consentire ai giovani di imparare ad usare la mediazione interculturale come uno strumento di integrazione e inclusione sociale, intervenendo attivamente nel dialogo sociale e promuovendo un’interazione positiva basata sull’ascolto attivo ed efficace.

La formazione online ha permesso di includere giovani provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, di età diverse e con altrettante diverse competenze e conoscenze: i giovani partecipanti sono stati più che soddisfatti nel raggiungere il loro obiettivo personale di imparare a diventare giovani mediatori.

Grazie alla formazione, i partecipanti hanno discusso e condiviso le loro conoscenze, competenze e opinioni sui seguenti tre argomenti principali:

1) Come diventare un buon mediatore: i partecipanti hanno avuto la possibilità di capire: 1) il concetto di educazione non formale e la differenza tra l’educazione formale e non formale; 2) il ruolo di un operatore giovanile nell’integrazione e nell’inclusione sociale; 3) la qualità e le competenze che un mediatore dovrebbe avere nel 21° secolo per sostenere e promuovere l’inclusione e l’integrazione sociale.

2) Il potere della mediazione interculturale: durante il secondo giorno della formazione, i partecipanti hanno imparato sia a livello teorico che pratico il significato della mediazione interculturale e la sua importanza nel prevenire l’emarginazione e la radicalizzazione dei giovani. Sono stati utilizzati i casi di studio e i giochi di ruolo per approfondire ulteriormente questi metodi specifici per realizzare la mediazione interculturale. Inoltre, il Forum Theatre e diversi approcci artistici sono stati presentati come strumenti di successo per raggiungere il dialogo interculturale e la mediazione interculturale.

3) Cultura e conflitto: durante l’ultimo giorno di formazione sono stati introdotti altri temi come lo shock culturale e lo sviluppo della sensibilità interculturale. I partecipanti hanno scoperto come migliorare le loro competenze interculturali, il tipo di ostacoli alla comunicazione interculturale e come usare approcci interculturali positivi per contrastare gli stereotipi negativi.

Vuoi saperne di più sulla mediazione interculturale? Ti invitiamo di approfondire il topic attraverso la lettura dei report riassuntivi di tutti i partner e in cui i partner hanno presentato la loro esperienza durante la formazione, presentando una panoramica di questa esperienza di apprendimento, compresi i feedback dei partecipanti e i suggerimenti raccolti durante il training.

Tutti i report sono disponibili online gratuitamente!

Potete scaricare i report nazionali di ogni partner e la sintesi di tutti i report nazionali ai seguenti link:

 

PRIORITY- Promoting Open Resilient Inclusive socieTies for Youth è un progetto finanziato da Erasmus + – KA3: Social inclusion through education, training and youth.

Partner

Per ulteriori informazioni sul progetto, contatta Balaram Gaire: balaram.gaire@danilodolci.org.