solidarieta-don-ciotti-webIl CESIE e il Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci confermano il loro impegno a fianco di don Luigi Ciotti nella sua battaglia contro tutte le mafie dopo le gravissime minacce ricevute da parte del boss detenuto Salvatore Riina.

Un percorso comune testimoniato da tanti progetti svolti in collaborazione che si dimostra ancora più importante di fronte ad attacchi mirati così violenti. Perché, come ha detto lo stesso don Ciotti, «solo un “noi” può opporsi alle mafie e alla corruzione». Una collaborazione riconfermata ancora il primo luglio scorso, quando in occasione del 90° anniversario della nascita di Danilo Dolci il presidente di Libera ha voluto visitare il Borgo di Dio a Trappeto, appena riaperto dopo anni di abbandono grazie a un progetto realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud e la partecipazione di Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, CESIE, Libera Palermo e Comune di Trappeto.

«Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a don Ciotti e a tutte le persone impegnate ogni giorno nelle attività di Libera, con cui da anni condividiamo un percorso di legalità e riscatto sociale che non può prescindere dalla lotta alla mafia – dice il presidente del CESIE, Vito La Fata – Siamo orgogliosi di portare avanti una comunione d’intenti e di pratiche di lotta nonviolenta che era già iniziata con il fecondo rapporto instauratosi tra don Ciotti e Danilo Dolci».
Sito ufficiale del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci