Gioventù e radicalizzazione: ecco i risultati della ricerca di Start The ChangeDopo sette mesi di duro lavoro, il team di ricerca del Centro per lo Sviluppo Creativo “Danilo Dolci” ha finalmente completato una ricerca che ha coinvolto nove scuole di Palermo con l’obiettivo di individuare i problemi chiave che i giovani d’oggi devono affrontare al fine di prevenire la radicalizzazione.

La ricerca costituisce il primo pacchetto di lavoro di START THE CHANGE, un progetto cofinanziato da Erasmus+ Programma, Azione chiave 3: Sostegno alla riforma delle politiche.

La ricerca ha realizzato il primo passo delle azioni coordinate del progetto su larga scala che prevedono la partecipazione di 40 scuole, 110 insegnanti e 2000 giovani in 4 paesi europei durante il suo ciclo di vita di 2 anni.

Tutte le scuole locali sono state invitate a partecipare in modo indiscriminato, a prescindere da:

  • livello del grado scolastico,,
  • specializzazione tecnica,
  • posizione geografica e così via.

In totale hanno partecipato 115 giovani tra i 10 e 17 anni, un numero ben più elevato di quello atteso: ciò dimostra l’elevato interesse degli adolescenti per il tema del progetto e la loro consapevolezza dell’urgenza di mitigare la tendenza alla radicalizzazione tra i giovani.

Lo scopo specifico della ricerca è rintracciare le radici della Radicalizzazione nel contesto quotidiano in cui vivono i giovani, come a scuola, in quartiere e in famiglia. Ci sono cinque aree principali di esplorazione che sono state oggetto della ricerca:

  • INTERESSI DEI GIOVANI: acquisire approfondimenti sugli interessi dei giovani e identificare le risorse esistenti che potrebbero soddisfare (o meno) tali interessi;
  • PROBLEMI CHIAVE: individuare i problemi chiave dei bambini/giovani e valutare la sensazione di sicurezza nella scuola e nella comunità locale;
  • SOLUZIONI POSSIBILI: discutere le possibili soluzioni dal punto di vista dei giovani stessi;
  • VOLONTARIATO: discutere il valore del volontariato, individuare e promuoverne le opportunità;
  • MESSA IN OPERA DI SOLUZIONI E IDEE attraverso azioni concrete.

Utilizzando un approccio bottom-up, il team di ricerca ha condotto Focus Group di due ore con 8-10 studenti per scuola per ascoltare le loro testimonianze e approfondire i temi con lavori di gruppo.

Tra i risultati ricorrenti, il bullismo – sia fisico, sia psicologico – è stato riscontrato come il più comune in molte scuole. Questa fenomeno non agita solo un senso di frustrazione e di ingiustizia tra i giovani, ma lascia anche una cicatrice spesso insanabile nelle sue vittime.

Nel complesso, i risultati della ricerca hanno confermato la necessità di sviluppare empatia e apertura mentale verso la diversità e un atteggiamento positivo al cambiamento tra gli adolescenti che sono spesso, per quanto energici e ottimisti, molto sensibili e vulnerabili.

Start the Change si propone di promuovere nelle prime fasi di apprendimento i valori di benessere psicologico, sviluppo emotivo, senso di comunità, identità e cittadinanza attiva con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della radicalizzazione tra i giovani.

Il partenariato di Start the Change si compone di quattro organizzazioni in Europa:

  • CSC Danilo Dolci (Italia).

Per saperne di più sul progetto Start the Change, visita il nostro sito startthechange.net, o scrivi a trang.dang@danilodolci.org.

Sito ufficiale del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci