SlowMed: a Beirut il seminario finale del progetto

Gen 29, 2016Tutela del patrimonio culturale

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È arrivato alla sua conclusione il progetto “SlowMed – Food as a means of dialogue in the Mediterranean Contexts”(www.slowmed.eu): si è tenuto infatti a Beirut il 18 e il 19 Dicembre 2015 il seminario finale del progetto, ospitato dal partner Arab Resource Center for Popular Arts.

Il seminario è stata occasione per presentare i risultati finali raggiunti negli ultimi 2 anni nei sei paesi partner coinvolti (Italia, Spagna, Portogallo, Egitto, Palestina e Libano). Esperti nel settore dell’educazione, dell’alimentazione, dell’arte e dei media – oltre a policy makers locali – sono stati invitati a contribuire attivamente all’evento. Il seminario è stata infatti un’occasione unica per diffondere i risultati e connettere responsabili di associazioni e istituzioni locali ed internazionali che hanno condiviso le proprie esperienze nel campo della salvaguardia della Dieta Mediterranea e della cooperazione internazionale a livello mediterraneo.

Dopo aver introdotto i principali risultati e numeri raggiunti dal progetto, il coordinatore Alberto Biondo ha presentato i prodotti finali sviluppati, con il contributo dei due rappresentanti dell’ente finanziatore del progetto, il programma ENPI CBC MED.

I principali risultati del progetto sono stati:

  • Un database online di 120 ricette legate alla Dieta Mediterranea da Italia, Spagna, Portogallo, Egitto, Palestina e Libano.
  • Un libro di Ricette per i bambini.
  • il Documentario finale “4 culinary Seasons of the Mediterranean Diet”;
  • una nuova ricetta di fusion cuisine sviluppata dagli chef vincitori della competition tenutasi durante il Festival Internazionale di SlowMed a settembre 2015.
  • 6 documentari nazionali che spiegano attraverso il mezzo documentaristico come viene vista la Dieta Mediterranea da ogni paese partecipante.

I principali argomenti su cui si sono concentrati gli invitati al seminario sono stati:

  • Il ruolo dei Media e dell’Arte nel preservare il patrimonio intangibile dell’Umanità.
  • L’educazione delle nuove generazioni a stili di vita salutari connessi all’alimentazione.
  • Buone pratiche innovative per la conservazione della Dieta Mediterranea e delle tradizionali tecniche di produzione dei prodotti alimentari
  • Il futuro della cooperazione internazionale a livello Mediterraneo.
  • L’importanza dei produttori e della catena di distribuzione per preservare la Dieta Mediterranea.

Il seminario ha inoltre dato la possibilità ai partner di ringraziare i 6 gruppi di lavoro locale di ogni paese partecipante, composti da 60 tra artisti e chef che hanno lavorato alle ricerche, ai workshop e a produzioni artistiche legate alla Dieta Mediterranea. I loro contributi sono stati indispensabili per portare avanti le azioni del progetto, senza i quali i principali risultati di SlowMed non sarebbero stati raggiunti.

Alla fine del meeting, tutti i partecipanti hanno potuto assaggiare la ricetta vincitrice della Fusion Dishes competition tenutasi durante l’International SlowMed Festival lo scorso settembre, come giusta conclusione di un progetto basato sulla condivisione e sulla cooperazione fra popoli attraverso cibo e sapori.

Come ultima azione comune, i partner hanno firmato lo SlowMed Manifesto, un value paper che ha evidenziato gli importanti risultati raggiunti dal progetto e i nuovi obiettivi che il partenariato vuole continuare a raggiungere nel futuro, coinvolgendo poligy makers e stakeholders per un cambiamento e un forte contributo per preservare la Dieta Mediterranea.

Per ulteriori informazioni, contatta alberto.biondo@danilodolci.org