LIGHT

Youth work sheds LIGHT to unconscious bias and invisible racism

Il progetto

LIGHT
Youth work sheds LIGHT to unconscious bias and invisible racism

N° di progetto

2023-1-FR02-KA220-YOU-000151574

Date di realizzazione

01/11/2023 – 31/10/2025

Istituzione finanziatrice

Erasmus+ - KA2 - Cooperation partnerships in youth

Categorie

Info & contatti

salvatore.duminuco@danilodolci.org

Social Media

    Nonostante i numerosi passi avanti fatti, pregiudizi, razzismo e discriminazione costituiscono ancora un problema cruciale nelle società europee e le persone giovani sono considerate particolarmente vulnerabili. Nell’ultimo rapporto condotto dall’European Youth Forum “Multiple discrimination & young people in Europe”, il 77,1% dellɜ giovani intervistatɜ ha dichiarato di avere subìto discriminazioni sulla base di uno o più motivi.

    I pregiudizi inconsci sono fonte di grande preoccupazione in quanto fattori scatenanti della discriminazione, che influenzano le risposte emotive e razionali dellɜ giovani nelle situazioni quotidiane, le loro scelte e i loro comportamenti, dando luogo a pratiche discriminatorie e al razzismo invisibile, manifestazioni sottili e non facilmente riconoscibili che di solito non reagiscono e, sebbene non siano considerate dannose da loro, in realtà lo sono e producono effetti negativi per lɜ loro coetaneɜ.

    L’obiettivo di LIGHT è quello di migliorare le risposte del lavoro giovanile ai pregiudizi inconsci e al razzismo invisibile, contribuendo alla lotta contro di essi e facendo progredire l’inclusività della società europea.

    In particolare, il progetto LIGHT intende:

    • sviluppare strumenti innovativi e su misura per il lavoro con lɜ giovani per rendere visibile il problema dei pregiudizi inconsci e del razzismo invisibile;
    • aumentare la capacità dellɜ operatorɜ giovanili di lavorare efficacemente con lɜ giovani e organizzare attività qualitative, mirate, attraenti e inclusive sul tema;
    • promuovere l’educazione ai pregiudizi sia tra operatorɜ giovanili che tra giovani e aumentare la loro capacità di riconoscere e mettere in discussione i propri pregiudizi;
    • sensibilizzare lɜ giovani sul razzismo invisibile e sui pregiudizi inconsci e aumentare la loro capacità di reagire efficacemente;
    • promuovere i valori dell’Unione Europea e avvicinare lɜ giovani ai comportamenti imparziali e non razzisti.

    Attività

    • Organizzazione di un laboratorio creativo per coinvolgere operatorɜ giovanili, giovani, espertɜ in materia di discriminazione, pregiudizi e razzismo ed esperti di apprendimento non formale in discussioni sul tema e sulle metodologie non formali scelte.
    • Sviluppo di uno strumento digitale tematico attraente e innovativo per sensibilizzare e far conoscere allɜ giovani e al pubblico i pregiudizi inconsci, il razzismo invisibile, i comportamenti imparziali e non razzisti.
    • Focus group con giovani, espertɜ del settore, ricercatorɜ, operatorɜ giovanili e psicologɜ.

    Risultati

    • Kit di strumenti LIGHT per operatorɜ giovanili, che comprende informazioni introduttive sull’argomento e sulle metodologie NFL scelte, esercizi di apprendimento non formale, giochi di ruolo e scenari del Teatro dell’oppresso, esercizi di storytelling sull’argomento ed esperimenti di lavoro con lɜ giovani.
    • Test sui pregiudizi inconsci, molto utili sia per lɜ operatorɜ giovanili che per lɜ giovani, per aiutarlɜ a identificare i propri pregiudizi inconsci.
    • L’angolo LIGHT one stop, un prezioso strumento di lavoro con lɜ giovani per l’apprendimento non formale e la sensibilizzazione sul tema.
    • Un MOOC mirato per facilitare la formazione dellɜ operatorɜ giovanili sul tema. Sarà composto da 5 moduli e-learning trasmessi sotto forma di testi di studio, con quiz di valutazione alla fine di ogni modulo e una certificazione e-badge alla fine. I moduli riguarderanno i pregiudizi inconsci e il razzismo invisibile, le metodologie di progetto e l’applicazione pratica degli strumenti di lavoro creati.
    • Un pacchetto di sensibilizzazione, composto da video e storie interattive sul tema.
    • 125 operatorɜ giovanili e altrɜ professionistɜ coinvoltɜ nell’apprendimento non formale e nell’organizzazione di attività giovanili parteciperanno ai cicli di capacity building supportati e saranno formati sul tema, sui concetti metodologici scelti e sull’applicazione dei risultati del progetto.
    • 150 giovani parteciperanno e saranno beneficiatɜ dalle attività giovanili e contribuiranno allo sviluppo del pacchetto di sensibilizzazione con le storie che creeranno e i video che saranno registrati.
    • Uno schema di attività per giovani, che offra un piano di valorizzazione dei risultati del progetto.

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