Il progetto mira a combattere la radicalizzazione tra i giovani, un processo che deve iniziare sin dalle scuole primarie e secondarie. Per questo START THE CHANGE prevede di organizzare un’azione coordinata di larga scala, coinvolgendo 40 scuole, 110 insegnanti e 2.000 giovani in 4 paesi europei.

Tenendo conto del fatto che la radicalizzazione spesso è il risultato di privazione e crisi di identità alimentata dalle esperienze personali negative e dei desideri di vendetta, il principio guida alla base dell’azione del progetto è quello di fare in modo che i giovani emarginati possano sentirsi ascoltati, e di coltivare allo stesso tempo la diversità e i valori democratici.

START THE CHANGE cerca di risolvere il problema della radicalizzazione attraverso una cooperazione internazionale tra i gruppi sociali diversificati. L’obiettivo finale è quello di portare cambiamenti nel modo in cui la società gestisce la diversità, mediante sforzi congiunti in diversi fronti. Le attività principali del progetto valorizzeranno le capacità interculturali e le competenze civiche degli insegnanti al fine di permettere loro di insegnare argomenti controversi, forniranno lo staff delle organizzazioni partecipanti con concetti e idee basati sul peace-building per il loro lavoro nel campo dello youth work, e cambieranno la percezione sulla diversità attraverso progetti locali realizzati da giovani.

Attività

  • Ricerca sui temi interculturali più difficili e importanti attraverso l’organizzazione di 40 focus group e interviste.
  • Sviluppo di un manuale di formazione in 4 lingue.
  • Scambio di buone pratiche sui metodi educativi e di integrazione.
  • 36 progetti di peacebuilding nelle comunità locali condotti da 2000 giovani volontari.
  • Training per lo sviluppo di capacità per 110 insegnanti e volontari che lavorano sul tema della Diversità.
  • Organizzazione del concorso “Paint the world with diversity” (“Dipingere il mondo con diversità”).

Risultati

  • “Start the change Toolkit”, costituito da un manuale sullo youth work e un workbook con attività suggerite.
  • “Book of Good ideas for Peace”, con le buone pratiche dei progetti locali.
  • Creazione del Resource Centre online in 4 lingue.
  • Raccomandazioni per le future politiche educative e sociali sulle questioni relative alla diversità.

Partner

Istituzione finanziatrice

DG EAC, Erasmus+  Azione Chiave 3: Sostegno alla riforma delle politiche.

Durata del progetto

01/12/2016 – 01/12/2018

Contatti

CSC: trang.dang@danilodolci.org

 

Sito ufficiale del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci