Oltre il sole e la luna c’è le stelle
All’interno del programma delle Orestiadi 2024, uno spettacolo dedicato alla vita e alla figura di Danilo Dolci: due attori in scena in uno spazio vuoto dove brilla un cerchio di luce, la Luna…forse. Una volta oltrepassato lo spazio scenico si può essere tutto ed essere ovunque. Una candela al centro, unico elemento di scena, ci indica simbolicamente il letto di una baracca in cui Danilo appena giunto al Sud, a soli 28 anni, ha cominciato il suo primo sciopero della fame per un bambino lasciato morire da uno Stato assente. In questo cerchio/limone di luce lunare appaiono così alcuni dei personaggi che hanno avuto a che fare direttamente o di riflesso con Danilo: la povera gente, i pescatori, i contadini ma anche una certa élite politica e intellettuale: Sciascia, Montanelli, Fellini, Ruffini, Bernardo Mattarella…
cantazione Clandestina per Danilo Dolci
di e con Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi
uno spettacolo dei Teatri Alchemici
PRIMA NAZIONALE