Sai riconoscere una notizia falsa? Partecipa al webinar gratuito sulla disinformazione
Ogni giorno, senza nemmeno rendercene conto, siamo immersi in un flusso continuo di informazioni. Social media, notiziari, gruppi WhatsApp, video su YouTube: tutto contribuisce a costruire la nostra visione del mondo. Ma quante di quelle informazioni sono davvero affidabili?
La risposta, purtroppo, è meno rassicurante di quanto vorremmo.
La disinformazione — ovvero la diffusione intenzionale di notizie false o distorte — è diventata una delle sfide più grandi del nostro tempo. E con l’arrivo dell’intelligenza artificiale, il problema si è fatto ancora più complesso: oggi è possibile creare testi, immagini e video falsi in pochi secondi, praticamente indistinguibili dal reale.
Come orientarsi? Come capire se quello che stiamo leggendo è vero o falso? Come difendersi dai meccanismi psicologici che ci rendono più vulnerabili alle fake news?
Discutiamone insieme al webinar gratuito La disinformazione nella nuova era digitale:
Mercoledì 17 giugno 2026 | dalle 15:00 alle 18:30
Online (Zoom)
Il webinar è organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di FAMA – Empowering Informed Citizens, Empowering European Democracies, iniziativa europea che promuove la partecipazione democratica e la resilienza civica attraverso educazione alla media literacy, contrasto alla disinformazione e coinvolgimento inclusivo di giovani, donne e minoranze mediante pratiche partecipative transnazionali e collaborative.
Agenda
Algoritmi e intelligenza artificiale al servizio della disinformazione
Giulia Pozzi – NewsGuard Italia
Giulia Pozzi, vice responsabile editoriale di NewsGuard in Italia, ci guiderà dentro i meccanismi tecnologici che alimentano la disinformazione. Come funzionano gli algoritmi che amplificano le fake news? Cosa può fare l’IA per creare — e per combattere — contenuti falsi? Dopo esperienze alle Nazioni Unite a New York e una fellowship al Pulitzer Center on Crisis Reporting, Pozzi porta una prospettiva internazionale di primissimo livello.
I meccanismi della disinformazione: bias cognitivi e fallacie logiche
Lisa Avarello – Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci – ETS
La disinformazione funziona perché sfrutta le debolezze del nostro cervello. Lisa Avarello, project manager e facilitatrice specializzata in educazione non formale e pensiero critico, spiegherà quali meccanismi psicologici ci rendono vulnerabili alle notizie false — e come imparare a riconoscerli.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle pratiche di produzione e consumo dell’informazione
Andrea Maria Rapisarda Mattarella – Giornalista, UniPA
Giornalista pubblicista con esperienze in TV, radio e carta stampata, Andrea Maria Rapisarda Mattarella esplorerà come l’IA stia cambiando le abitudini con cui produciamo e consumiamo informazione — e cosa questo significa per la qualità del giornalismo e per noi come lettori.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti, previa iscrizione. Per iscriverti clicca qui.
A ogni partecipante verrà poi rilasciato un attestato di partecipazione.
FAMA – Empowering Informed Citizens, Empowering European Democracies è un progetto europeo finanziato dal programma CERV-2025-CITIZENS-CIV.
Partner
- Coordinatore: Università degli Studi di Palermo, Italia
- Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci ETS. Italia
- The National and Kapodistrian University of Athens (NKUA), Grecia
- Athens Lifelong Learning Institute, Grecia
- ISCTE – University Institute of Lisbon, Portogallo
- Aproximar (APX), Portogallo
Per maggiori informazioni
Contatta Riccardo Bellavista: riccardo.bellavista@danilodolci.org.