FAMA

Empowering Informed Citizens | Empowering European Democracies | Tackling Disinformation and Other Forms of Interference to the Democratic Debate

Il progetto

FAMA

Empowering Informed Citizens | Empowering European Democracies | Tackling Disinformation and Other Forms of Interference to the Democratic Debate

N° di progetto

101254014

Date di realizzazione

02/02/2026 – 02/02/2028

Istituzione finanziatrice

CERV-2025-CITIZENS-CIV

Categorie

Info & contatti

riccardo.bellavista@danilodolci.org

https://fama-project.eu/it/

Social Media

    Rafforzare la partecipazione democratica e la resilienza civica attraverso educazione alla media literacy, contrasto alla disinformazione e coinvolgimento inclusivo di giovani, donne e minoranze mediante pratiche partecipative transnazionali e collaborative.

    Descrizione del progetto

    FAMA nasce in un contesto caratterizzato dalla crescente diffusione della disinformazione e dalla manipolazione informativa online, che minano la qualità del dibattito democratico e la fiducia nelle istituzioni. Risponde alla necessità urgente di rafforzare le competenze di media literacy e il pensiero critico dei cittadini, in particolare dei gruppi più vulnerabili come giovani, donne e minoranze, spesso esposti a contenuti manipolatori e discorsi d’odio. Inoltre, colma la mancanza di strumenti educativi e formativi adeguati per docenti, youth workers e genitori, promuovendo una cittadinanza digitale consapevole, inclusiva e attiva capace di contrastare la disinformazione e rafforzare la resilienza democratica europea.

    Obiettivi

    • Rafforzare le competenze di media e digital literacy dei cittadini, in particolare giovani (16–25 anni) nei Paesi con livelli più bassi di alfabetizzazione mediatica (es. Italia, Grecia, Portogallo), per migliorare la capacità di riconoscere disinformazione, contenuti manipolativi e polarizzazione online e ridurre il divario Nord–Sud e Est–Ovest in Europa.
    • Sviluppare la capacità di giovani (19–25), youth worker ed educatori di analizzare criticamente le informazioni online e applicare strumenti pratici di verifica dei contenuti (fact-checking, reverse image search, analisi delle fonti), colmando il gap formativo evidenziato a livello europeo nei sistemi educativi e nella formazione non formale.
    • Rafforzare la resilienza democratica e la partecipazione informata dei cittadini, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva e consapevole, capace di contrastare la disinformazione nelle dinamiche politiche, sociali ed elettorali, anche attraverso approcci partecipativi e deliberativi.
    • Contrastare la disinformazione di genere e le forme di manipolazione basate su identità (gendered disinformation), promuovendo una media literacy sensibile al genere e inclusiva (SOGIESC), con particolare attenzione a donne, persone LGBTQIA+ e gruppi vulnerabili.
    • Coinvolgere genitori e giovani influencer (18–26 anni) come attori chiave nella diffusione di comportamenti digitali responsabili, rafforzando il loro ruolo di moltiplicatori di impatto nella costruzione di ecosistemi informativi più sicuri, etici e affidabili.

    Attività

    • Attuazione di un programma strutturato di eventi ibridi per la sensibilizzazione e la formazione sulla disinformazione e la media literacy, composto da: 3 seminari, 3 webinar, 4 conversazioni in presenza, 4 conversazioni online, 4 workshop, 4 citizen panels, 1 Policy Reform Roundtable e 1 Conferenza finale. Le attività coinvolgeranno giovani (16–25), docenti, youth worker, genitori e giovani influencer nei Paesi partner, con approccio comparativo e adattamento ai contesti nazionali.
    • Attivazione di processi partecipativi e deliberativi strutturati, ispirati al modello della Conference on the Future of Europe, attraverso la realizzazione di: 4 citizen panels, 4 workshop e 8 sessioni di conversazione (4 in presenza e 4 online). Le attività saranno dedicate alla discussione guidata di temi chiave legati alla disinformazione (fake news, manipolazione informativa, hate speech, gendered disinformation e polarizzazione politica), favorendo la co-creazione di proposte da parte dei cittadini e il coinvolgimento attivo nei processi democratici.
    • Progettazione, sviluppo e gestione di una piattaforma digitale multilingue basata su software Decidim, utilizzata come hub informativo e spazio partecipativo. La piattaforma consentirà la raccolta, l’analisi e la sistematizzazione dei contributi provenienti da tutte le attività del progetto e da almeno 20 eventi complessivi, garantendo interazione continua tra partecipanti dei diversi Paesi. Sarà inoltre sperimentato un sistema di feedback strutturato per trasformare le idee raccolte in raccomandazioni di policy europee, da diffondere attraverso il sito e gli output finali del progetto.

    Risultati

    Risorse

    • Piattaforma digitale FAMA: hub online multilingue con strumenti, contenuti e moduli di partecipazione civica
    • Moduli formativi e materiali didattici: curricula, toolkit e risorse per educatori e adult learning
    • Webinar e contenuti interattivi: percorsi educativi online su disinformazione e media literacy
    • Campagne digitali e contenuti social: azioni di sensibilizzazione guidate anche da giovani influencer
    • Report finale con raccomandazioni politiche: proposte da citizen panels e tavole rotonde
    • Metodologie partecipative: modelli replicabili di workshop, forum e processi di co-creazione
    • Newsletter #1

    Impatto

    • Coinvolgimento di circa 2.500 partecipanti
    • +20% capacità di riconoscere la disinformazione
    • 75% dei giovani più sicuri nella partecipazione civica
    • 60% di educatori/genitori adotta strumenti di media literacy
    • Rafforzamento di pensiero critico e competenze digitali
    • Promozione di inclusione, uguaglianza e resilienza alla disinformazione

    Partner