EMERGE

Enhancing Media and Emotional Resilience to Guard Democracy in Europe

Il progetto

EMERGE

Enhancing Media and Emotional Resilience to Guard Democracy in Europe

N° di progetto

101253416

Date di realizzazione

01/02/2026 – 31/01/2028

Istituzione finanziatrice

CERV-2025-CITIZENS-CIV

Categorie

Info & contatti

giulia.dannibale@danilodolci.org

Social Media

    Rafforzare la resilienza democratica di giovani cittadinɜ in Europa, aiutandolɜ ad acquisire competenze utili a riconoscere disinformazione, manipolazione emotiva e contenuti generati o amplificati dall’IA.

    Descrizione del progetto

    EMERGE nasce in un contesto europeo segnato da crescente polarizzazione, sfiducia verso le istituzioni democratiche e diffusione di contenuti online manipolativi. Le piattaforme digitali sono oggi uno spazio centrale di informazione e partecipazione, ma anche un ambiente in cui disinformazione, narrazioni divisive, deepfake, immagini generate dall’IA e messaggi emotivamente carichi possono diffondersi rapidamente. Il progetto risponde a un bisogno ancora poco affrontato: non limitarsi al fact-checking o alla verifica tecnica dei contenuti, ma aiutare le persone a comprendere perché alcuni messaggi colpiscono emotivamente, come sfruttano paura, rabbia o senso di esclusione, e in che modo queste emozioni possono influenzare il pensiero critico. EMERGE coinvolge giovani, studentɜ, educatorɜ, docenti, youth worker, organizzazioni della società civile, policymaker ed espertɜ in un percorso europeo volto a sviluppare strumenti pratici per riconoscere la manipolazione informativa, rafforzare la consapevolezza emotiva e promuovere un uso più responsabile degli spazi digitali.

    Obiettivi

    • Sviluppare e perfezionare strumenti e metodologie innovative, tra cui l’Interactive Media and Emotional Literacy Platform, integrando competenze su alfabetizzazione mediatica, resilienza emotiva e impatto dell’IA sul consumo di informazioni.
    • Rafforzare la capacità di persone giovani e adulte di riconoscere la disinformazione, individuare la manipolazione emotiva e valutare criticamente contenuti e narrazioni digitali.
    • Fornire a personale educativo, docenti, youth worker, operatorɜ sociali e organizzazioni della società civile strumenti pedagogici e metodologie pratiche per accompagnare le persone giovani nella navigazione online.
    • Promuovere l’uso della piattaforma all’interno di contesti educativi, universitari e di youth work, testandola e migliorandola attraverso il feedback diretto dell'utenza.
    • Favorire la collaborazione tra organizzazioni europee, stakeholder locali e decisorɜ politici per diffondere pratiche sostenibili di contrasto alla disinformazione e rafforzamento della partecipazione democratica.

    Attività

    • Organizzazione di forum con persone esperte su alfabetizzazione mediatica, resilienza emotiva, gamification e impatto dell’IA, utili a definire il quadro metodologico della piattaforma.
    • Realizzazione di ricerca preliminare, focus group e analisi su conoscenze, atteggiamenti e pratiche rispetto alla disinformazione e alla manipolazione emotiva online.
    • Sviluppo, test e perfezionamento dell’Interactive Media and Emotional Literacy Platform, con percorsi modulari, esercizi gamificati, casi studio interattivi e feedback adattivi.
    • Workshop locali per giovani tra i 16 e i 19 anni in scuole secondarie, centri giovanili e associazioni, con attività su analisi critica dei media, emozioni e comportamento online responsabile.
    • Formazioni avanzate per giovani adultɜ e studentɜ universitariɜ tra i 20 e i 25 anni su tattiche di influenza digitale, bias cognitivi, disinformazione e radicalizzazione online.
    • Percorsi di sviluppo professionale per personale educativo, docenti, youth worker, operatorɜ sociali e membri di CSO, finalizzati all’utilizzo di metodologie e strumenti didattici basati sull'evidenza.
    • Laboratori specifici sull’utilizzo della piattaforma, per favorirne l’integrazione nei contesti educativi, formativi e comunitari.
    • Co-creazione e lancio di una campagna europea di sensibilizzazione sui social media, sviluppata insieme a giovani, professionistɜ e stakeholder attraverso tre fasi successive di ideazione, revisione e diffusione.
    • Organizzazione di eventi nazionali di promozione e di una conferenza finale europea a Bruxelles per presentare risultati, strumenti e raccomandazioni del progetto.

    Risultati

    Risorse

    • Interactive Media and Emotional Literacy Platform, disponibile online e accessibile al pubblico in inglese, olandese, italiano, greco, spagnolo, francese e tedesco.
    • Quadro metodologico sviluppato a partire dai forum con personale esperto su media literacy, emotional literacy, IA, gamification e apprendimento interattivo.
    • Report di ricerca e analisi KAP su conoscenze, atteggiamenti e pratiche dei gruppi rispetto alla disinformazione e alla manipolazione emotiva.
    • Materiali formativi modulari per giovani, adultɜ, studentɜ universitariɜ e professionistɜ dell’educazione e dello youth work.
    • Report sui workshop di apprendimento, sui training professionali e sulle attività di capacity building per l’utilizzo della piattaforma.
    • Materiali della campagna di sensibilizzazione, inclusi contenuti social, linee guida di engagement e strategia di promozione.
    • Report degli eventi nazionali, report della conferenza finale europea e Action Plan for Sustainability per facilitare l’adozione e la replicabilità dei risultati.

    Impatto

    • Coinvolgimento diretto di circa 2.100 cittadinɜ in Europa attraverso almeno 74 eventi in Olanda, Italia, Spagna, Grecia, Belgio e Austria.
    • Raggiungimento indiretto di oltre 150.000 persone tramite attività di diffusione, copertura mediatica, social media e campagna europea di sensibilizzazione.
    • Partecipazione di almeno 277 giovani tra i 16 e i 19 anni a workshop interattivi su alfabetizzazione mediatica, resilienza emotiva e uso responsabile degli spazi digitali.
    • Partecipazione di almeno 277 giovani adultɜ e studentɜ universitari a percorsi avanzati su disinformazione, manipolazione digitale, bias cognitivi e pensiero critico.
    • Coinvolgimento di circa 277 professionistɜ dell’educazione, dello youth work, del sociale e della società civile in percorsi di formazione e capacity building.
    • Miglioramento della capacità di giovani e professionistɜ di riconoscere contenuti manipolativi, gestire le proprie reazioni emotive online e contribuire a comunità digitali più inclusive e democratiche.
    • Rafforzamento della cooperazione europea tra organizzazioni, stakeholder e decisorɜ politici impegnati nel contrasto alla disinformazione e nella promozione della resilienza democratica.

    Partner