Teorie del complotto: come l’analfabetismo mediatico alimenta manipolazione, estremismo e profitto
Webinar in lingua inglese con Debora Barletta
Con questo quinto e ultimo webinar MILES esploriamo come le teorie del complotto sfruttino le lacune dell’alfabetizzazione mediatica e informativa per diffondere disinformazione, reclutare per cause estremiste e generare profitto per chi le promuove.
Basandosi sugli strumenti e i quadri concettuali affrontati durante l’intero ciclo di webinar — dai fondamenti della MIL e il metodo SIFT fino al discorso d’odio e alla sicurezza digitale — questa sessione collega i vari elementi, mostrando come il pensiero complottista si collochi all’intersezione di tutte queste tematiche.
Partecipa gratuitamente!
mercoledì 22 aprile 2026 dalle 17.00 alle 18.00
in diretta Facebook e YouTube
Perché partecipare
Acquisirai una comprensione più chiara del perché le teorie del complotto siano così efficaci, di chi ne trae beneficio e di cosa puoi fare per riconoscerle e contrastarle.
Agenda
Introduzione e inquadramento
- Benvenuto e riepilogo del percorso del ciclo di webinar.
- Breve apertura interattiva (sondaggio in diretta)
Cosa rende efficaci le teorie del complotto?
- La struttura narrativa delle teorie del complotto (nemico nascosto, verità negata, spiegazioni semplici per realtà complesse).
- Principali bias cognitivi che sfruttano: bias di conferma, bias di proporzionalità, riconoscimento di schemi.
Chi ne trae beneficio? Seguendo il denaro e il potere
- Le teorie del complotto come strumenti — non solo credenze.
- Come servono all’estremismo politico e alla radicalizzazione (dalle narrazioni dell’estrema destra sulla “grande sostituzione” ai movimenti antidemocratici).
- L’economia dell’attenzione: monetizzazione attraverso piattaforme, merchandising ed ecosistemi mediatici alternativi.
- Disinformazione sponsorizzata dagli Stati e destabilizzazione geopolitica.
- Esempi concreti e attuali con conseguenze reali: salute pubblica (movimenti antivaccinisti), coesione sociale, erosione della fiducia nelle istituzioni e nei processi democratici.
- Come le teorie del complotto si intersecano con il discorso d’odio e prendono di mira comunità vulnerabili.
Dalla consapevolezza all’azione: cosa possiamo fare?
- Applicare gli strumenti dell’intero ciclo di webinar: uso del metodo SIFT e verifica delle fonti contro contenuti complottisti.
- Pre-bunking vs debunking — cosa dimostra la ricerca essere davvero efficace.
- Come parlare con chi crede alle teorie del complotto: approcci basati sull’empatia.
- Il ruolo di educatori, operatori giovanili e società civile come moltiplicatori.
Conclusioni
L’esperta
Debora Barletta è youth worker internazionale, formatrice e facilitatrice appassionata di empowerment e apprendimento non formale. Esperta in educazione ai diritti umani, lotta all’incitamento all’odio, partecipazione giovanile e governance di Internet, con un focus su inclusione e alfabetizzazione digitale.
Progetta e conduce programmi educativi innovativi – online e offline – adattandoli a diversi contesti, terzo settore, scuole, università.
Co-Coordinatrice della Rete Nazionale per il Contrasto ai Discorsi e ai Fenomeni d’Odio e Coordinatrice Nazionale del No Hate Speech Movement Italia, è inoltre membro attivo e responsabile campagne di UNITED Network. Fa parte del board di YouthIGF Italia e del Programme Committee dell’Internet Governance Forum Italy, contribuendo a promuovere una governance di Internet inclusiva e partecipata.
Con un solido background internazionale, derivante dall’esperienza con il Consiglio d’Europa e il lavoro su diversi progetti Europei, Debora Barletta supporta anche realtà locali per favorire l’inclusione di giovani marginalizzatɜ. Attiva in advocacy e campaigning, partecipa a dibattiti e panel nazionali e internazionali per promuovere diritti, diversità e cittadinanza digitale.

MIL and PRE-BUNKING approaches for critical thinking in the education sector è un progetto finanziato dal programma Erasmus + – Partnership for Innovation – Forward Looking Projects.
Partner
- Coordinatore: Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci – ETS – Italia
- OLAE – Portogallo
- Aproximar – Portogallo
- ALSDGC – Romania
- Bupnet – Germania
- KMOP – Grecia
- GO! – Belgio
- Cardet – Cipro
- die Berater – Austria
- Atermon – Olanda
- Danmar – Polonia
Per maggiori informazioni visita il sito web miles.erasmusplus.website o contatta Lisa Avarello: lisa.avarello@danilodolci.org.