Il bullismo si manifesta attraverso comportamenti aggressivi, ripetuti nel tempo, come insulti, minacce, esclusione o violenza fisica. Il cyberbullismo, invece, sfrutta le tecnologie digitali e i social network per colpire le vittime con messaggi offensivi, diffusione di immagini private, prese in giro pubbliche o molestie continue, spesso amplificate dall’anonimato e dalla rapidità della rete. Le conseguenze di questi comportamenti possono essere molto gravi: calo dell’autostima, isolamento sociale, ansia, depressione e, nei casi più estremi, gesti di autolesionismo. Per questo è essenziale non minimizzare mai i segnali di disagio e promuovere una cultura basata sul rispetto, sull’empatia e sulla responsabilità.
La Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, che si celebra ogni anno il 7 febbraio, rappresenta un momento fondamentale di riflessione e sensibilizzazione su un fenomeno che colpisce milioni di bambine, bambini e adolescenti in tutto il mondo. È una giornata dedicata all’ascolto, alla consapevolezza e all’impegno collettivo per costruire ambienti più sicuri, inclusivi e rispettosi, sia nella vita reale sia online.
In questo contesto si inserisce l’impegno concreto del Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci – ETS, impegnato da oltre venticinque anni nella promozione di sviluppo nonviolento, partecipazione e progetti educativi in collaborazione con scuole, istituzioni e comunità, con l’obiettivo di favorire processi di inclusione sociale e crescita creativa (approccio maieutico reciproco).
Tra i progetti del Centro c’è SABE, che mira a rafforzare le strategie di contrasto al bullismo e al cyberbullismo nelle scuole europee.
Gli obiettivi di SABE includono:
- lo sviluppo di una piattaforma di apprendimento online con attività anti-bullismo rivolte a studenti tra i 7 e i 16 anni;
- la realizzazione di percorsi formativi per docenti per l’identificazione, gestione e prevenzione al bullismo;
- l’integrazione di risorse tecnologiche e apprendimento interattivo per affrontare efficacemente queste dinamiche complesse nella società digitale di oggi;
- la promozione del dialogo tra scuole, studenti, docenti e altre figure per accrescere consapevolezza e competenze nella risposta al bullismo.
Il progetto prevede anche la sperimentazione di strumenti innovativi come scenari gamificati per promuovere l’empatia, l’inclusione e la capacità di reagire attivamente a comportamenti aggressivi, proponendo un approccio educativo che favorisca un clima scolastico più positivo e partecipativo. Attualmente presso I.C. Cassarà Guida di Partinico stiamo svolgendo un corso di formazione rivolto al corpo docente, incentrato sull’identificazione, la gestione e la prevenzione del bullismo.
Dire “no” al bullismo significa scegliere ogni giorno parole gentili, gesti di inclusione e il coraggio di non restare in silenzio. Grazie a iniziative come SABE, questa giornata simbolica può trasformarsi in un’azione concreta e duratura, capace di fare davvero la differenza nella vita delle persone, supportando studenti e docenti nella costruzione di comunità scolastiche più sicure, rispettose e resilienti.
SABE – Strengthening Anti-Bullying Efforts: Addressing Violence in Schools around EU è un progetto finanziato dall’Erasmus+ KA2 Partnership for Cooperation: Cooperation Partnership (School Education).
Partner
- Coordinatore: SDRUDZENIE ZNAM I MOGA, Bulgaria
- Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci – ETS, Italia
- Podstawowa Edukacji Innowacyjnej w Lodzi, Polonia
- T.C. MILLI EGITIM BAKANLIGI ISTANBUL – USKUDAR ILCE MILLI EGITIM MUDURLUGU, Turchia
- KMOP – Education and Innovation Hub, Grecia
- LICEUL TEHNOLOGIC TICLENI, Romania
Per ulteriori informazioni leggi la scheda progetto o contatta Katarina Vuksan: katarina.vuksan@danilodolci.org.