Metodologie partecipative e safe spaces: partecipa ai workshop Youth Unite

Feb 11, 2026Notizie

L’approccio tradizionale al lavoro educativo con giovani tende spesso a concentrarsi su obiettivi prefissati e risultati misurabili, trascurando però i processi di partecipazione, le dinamiche di potere e le condizioni relazionali che rendono possibile un reale coinvolgimento. Questo tipo di impostazione rischia di escludere proprio quellз giovani che vivono situazioni di marginalità sociale, culturale o economica, limitandone la possibilità di esprimere bisogni, competenze e visioni proprie. In contesti complessi e in rapido cambiamento, diventa quindi fondamentale ripensare le pratiche educative in chiave partecipativa, inclusiva e non formale, valorizzando il dialogo e la co-creazione come strumenti di empowerment.

In questa prospettiva si inserisce Youth Unite, che si propone di rafforzare le competenze di chi lavora con giovani affinché possa promuovere ambienti inclusivi, partecipativi e orientati al cambiamento sociale. Il progetto riconosce il ruolo centrale dellз youth worker come facilitatorз di processi educativi capaci di stimolare partecipazione attiva, pensiero critico e responsabilità condivisa.

Con Youth Unite abbiamo pensato un percorso formativo sperimentale dedicato alle metodologie partecipative e alla creazione di spazi sicuri e inclusivi per giovani. Il percorso si fonda sull’idea che l’apprendimento avvenga principalmente attraverso l’esperienza, il confronto e il dialogo, piuttosto che tramite la trasmissione frontale di contenuti. In questo senso, lз giovani non sono destinatariз passivз delle attività, ma co-protagonistз dei processi educativi.

Il percorso formativo è strutturato in due sessioni laboratoriali, pensate per integrare riflessione teorica e strumenti pratici. La prima è dedicata allo youth empowerment e alle metodologie partecipative, con particolare attenzione alle differenze e alle interconnessioni tra educazione formale, non formale e informale, e all’uso di approcci dal basso (bottom-up) per attivare leadership e partecipazione nei contesti giovanili. La seconda sessione si concentra invece sulla creazione di spazi inclusivi e sicuri, affrontando il tema dei safe spaces e dei brave spaces come ambienti in cui lз giovani possano esprimersi liberamente, affrontare conflitti e sostenere dialoghi complessi nel rispetto delle differenze.

Entrambe le sessioni pongono al centro la co-creazione di regole condivise, l’ascolto attivo e la valorizzazione delle diverse prospettive presenti nel gruppo, elementi fondamentali per contrastare dinamiche di esclusione e favorire un clima di fiducia. Le persone partecipanti sono inoltre coinvoltз in un processo di restituzione e feedback, contribuendo allo sviluppo e al miglioramento dei materiali formativi del progetto prima della loro sperimentazione a livello internazionale.

Attraverso questo percorso, Youth Unite intende promuovere una visione dell’educazione giovanile come spazio di partecipazione democratica, inclusione e responsabilità collettiva, fornendo a youth worker, educatorɜ e giovani attivɜ strumenti concreti per agire nei propri contesti. L’obiettivo finale è rafforzare comunità più consapevoli, dialoganti e capaci di affrontare le sfide sociali contemporanee partendo dal protagonismo dellз giovani.

Informazioni pratiche

Luogo e modalità: in presenza, in Via Roma 94, Palermo
Numero posti disponibili: max 10
Lingua: italiano

Nota: è possibile partecipare a una sola sessione oppure a entrambe (consigliato).

Come iscriversi

Compila il seguente form entro il 14 febbraio 2026: https://forms.gle/vQefCeRhY4hLBwCUA

Per maggiori informazioni scrivi a Riccardo Bellavista: riccardo.bellavista@danilodolci.org

Youth Unite – Fostering Tolerance and Inclusivity through Education and Engagement è un progetto finanziato dal programma Erasmus+, KA220-YOU – Cooperation partnerships in youth.

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