M-EASY: Nuovi strumenti per migliorare le competenze matematiche

Come possono gli educatori supportare adulti poco qualificati nell’acquisizione di abilità matematiche? Quali sono i loro reali bisogni educativi ?

 

Il secondo incontro del progetto M-EASY si è tenuto a Cipro il 7 e 8 giugno 2018. I partner si sono incontrati per valutare il lavoro svolto finora e discutere delle prossime fasi del progetto.

Durante l’incontro, è stata prestata particolare attenzione al Corso di formazione per lo sviluppo di abilità matematiche di base per migliorare l’integrazione di adulti poco qualificati tra cui rifugiati, richiedenti asilo, migranti sviluppando le loro competenze matematiche attraverso l’approccio delle ICT di problem solving per monitorare, valutare e raccogliere i risultati dei discentiì e facilitare la convalida delle competenze di base ottenute.

In particolare, i partner hanno discusso sulla e-Directory di app esistenti (giochi) il cui scopo principale è quello di fornire agli studenti l’opportunità di un auto-training iniziale al fine di migliorare le loro capacità matematiche utilizzando un approccio innovativo per le apps. La e-Directory è composta da 12 App selezionate per Androids e offre due possibilità principali per organizzare il processo di autoapprendimento degli studenti.

Buona parte del tempo è stato dedicato alla sperimentazione di una serie di app create dagli stessi partners, orientate ai problemi per lo sviluppo di competenze matematiche al fine di utilizzare commenti e valutazioni  per migliorarle e renderle più pertinenti all’obiettivo.

Il prossimo meeting  si terrà in Austria nel dicembre 2018.

M-Easy: Improving the Integration of Low-Skilled Adults Through Developing Mathematical Skills and Community Support ha una durata di 28 mesi anni ed è finanziato dal Programma Erasmus+ KA2 Strategic Partnerships for Adult Education.

In particolare, il progetto mira a:

  1. migliorare l’integrazione degli adulti poco qualificati sviluppando le proprie abilità matematicheutilizzando il problem solving ICT-based approach;
  2. monitorare, valutare e raccogliere i risultati dei discenti al fine di agevolare la convalida delle competenze acquisite;
  3. estendere le competenze degli educatori necessarie per una formazione efficace degli adulti poco qualificati;
  4. incrementare l’impegno delle comunità locali per favorire l’inclusione e l’integrazione degli adulti poco qualificati, attraverso l’istruzione e l’apprendimento.

Il partenariato si compone di sette organizzazioni:

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Per ulteriori informazioni, contatta irene.ippolito@danilodolci.org.

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