Pensiero critico, consapevolezza digitale, dialogo democratico, apertura mentale e pensiero creativo, consapevolezza interculturale e gestione dei conflitti: molte sono le competenze, le capacità e gli stili di insegnamento che gli insegnanti devono acquisire e/o rafforzare nella pratica quotidiana. Questi aspetti sono fondamentali per educare gli studenti ad affrontare in modo aperto e critico una realtà sempre più complessa, fornendo loro quei fattori protettivi necessari per difendersi dal richiamo all’estremismo che può portare alla radicalizzazione violenta.

Inoltre, affrontare questioni controverse come la migrazione, il genere, le identità culturali e le questioni globali di attualità, può essere una sfida per gli insegnanti, soprattutto in un mondo pieno di informazioni, non sempre affidabili da rilevare e analizzare per i giovani.

Il progetto PRACTICE intende sostenere gli insegnanti in questi aspetti, fornendo loro formazione, materiali teorici, approcci e metodologie didattiche, nonché attività pratiche da implementare direttamente in classe.

Durante lo scorso 3-6 settembre 2019, 14 esperti in prevenzione della radicalizzazione e sviluppo professionale degli insegnanti, provenienti da 6 diversi paesi, si sono incontrati a Città di Castello, Italia, per un evento formativo, basato su un approccio di apprendimento tra pari, per essere preparati a formare a loro volta insegnanti nei propri paesi.

Gli esperti hanno avuto l’opportunità di analizzare insieme e sperimentare in pratica i moduli formativi sviluppati dai partner del progetto PRACTICE, nell’ambito del secondo output, il Programma di prevenzione della radicalizzazione, discutendo sulle opportunità e le modalità di attuazione dello stesso nelle scuole.

Durante la prima giornata, i partecipanti hanno avuto l’occasione di ascoltare gli interventi di esperti che hanno presentato diverse prospettive sul tema della prevenzione della radicalizzazione, consentendo così un approccio olistico alla tematica.

Inoltre, i partecipanti sono stati coinvolti in una visita di studio presso la scuola primaria di Monte Santa Maria Tiberina, in un’area rurale a rischio di marginalizzazione, incontrando il preside della scuola e gli insegnanti che hanno presentato l’approccio innovativo e partecipativo da loro applicato, basato sui principi educativi di Maria Montessori.

Nelle prossime settimane, il Programma di Prevenzione della Radicalizzazione sarà finalizzato e insegnanti in Italia, Austria, Regno Unito, Germania, Danimarca e Grecia saranno invitati a partecipare a seminari di formazione nei mesi di novembre e dicembre, per essere pronti ad applicare quanto appreso direttamente con i propri studenti!

Per saperne di più sul progetto, visita il sito web practice-school.eu.

Se sei interessato a partecipare, scrivi a: antonella.alessi@danilodolci.org