A quasi una settimana dalla conclusione del VII Raduno di LIBERA al Borgo di Trappeto, è ancora forte l’emozione per quelle cinque giornate dense di incontri, visite, testimonianze, momenti di studio e approfondimenti.

I circa duecento giovani di LIBERA che si sono riuniti al ‘Borgo di Dio’ hanno potuto rivivere i luoghi storici di tante vicende italiane, oscure come la strage di Portella delle Ginestre, o limpide come la storia e l’operato di Danilo Dolci.

Inoltre, tante testimonianze dal vivo ed omaggi a persone che hanno rappresentato le più valide alternative al dominio di stampo mafioso; gli incontri con Pino Lombardo, Gigia Cannizzo, Amico Dolci, Giovanni Impastato, Ottavio Navarra, Giancarlo Caselli, Leoluca Orlando, Enza Rando, Lorenzo Frigerio, hanno chiarito quanto sia sempre più necessario ed urgente conoscere la nostra storia (a cominciare da figure come Peppino Impastato, Rocco Chinnici, Rita Atria), per poter agire ed organizzarsi al meglio nel contrastare la violenza, il parassitismo e l’indifferenza di fronte ad una realtà che sempre più ci vuole allontanare dalla realizzazione dei nostri desideri, del nostro bene comune.

Inoltre, i ragazzi e le ragazze (molti di loro durante gli anni scorsi hanno fatto parte dei percorsi educativi e di formazione chiamati “Benfatto!”) hanno potuto sperimentarsi anche in numerosi laboratori (di teatro, fotografia, video, musica, giornalismo) attraverso i quali, in gruppi più piccoli, apprendere nuovi linguaggi ed elaborare scoperte creative; partendo dalla sensibilità propria di ciascuno, combinandola con le esigenze che il gruppo stesso a poco a poco individuava come necessario punto di arrivo.

La mattinata conclusiva di domenica, riassunta poi nelle considerazioni finali di Giancarlo Caselli, è stata veramente un’esplosione di emozioni, affetto e impegno che tutti questi giovani hanno condiviso e rinnovato in totale armonia e partecipazione.

Tutto ciò è stato possibile grazie al grande lavoro organizzativo dello staff di LIBERA Nazionale e Locale, dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, del Centro Sviluppo Creativo – Danilo Dolci, ed altre realtà che hanno messo in atto il grande desiderio del fondatore di LIBERA, don Luigi Ciotti, che questo particolare Raduno si svolgesse in Sicilia, a Trappeto, dove ha vissuto ed operato il suo grande amico Danilo Dolci.

L’augurio, e l’intenzione di tutti (considerando anche la grande eco sui media locali come giornali, radio e TV), è che ci siano altre nuove occasioni di incontro, di approfondimento su tematiche specifiche, con appositi seminari residenziali e campi di lavoro, valorizzando il Borgo come luogo simbolico di estrema bellezza e funzionalità.

Sito ufficiale del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci