Furio Colombo ricorda Danilo Dolci

Furio Colombo ricorda Danilo Dolci

In questo articolo, pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 16 marzo 2015, Furio Colombo, giornalista e scrittore, traccia un ricordo di Danilo Dolci e della sua eccezionale figura nel panorama delle battaglie sociali e culturali del nostro Paese, ponendo l’accento sul ruolo decisivo svolto nel movimento nonviolento.

In marcia verso un mondo nuovo

In marcia verso un mondo nuovo

Sabato 11 marzo 1967 Danilo Dolci concludeva a piazza Kalsa, nel cuore di Palermo, la “marcia della protesta e della speranza per la pace e lo sviluppo della Sicilia Occidentale”, partita sei giorni prima e giunta lì attraversando il Belìce. A distanza di 48 anni, vogliamo ricordare l’inizio di quel cammino di liberazione con le immagini originali dell’evento, tratte dal documentario “Verso un mondo nuovo” di Alberto Castiglione.

L’acqua come libertà: nasce la diga Jato

L’acqua come libertà: nasce la diga Jato

Cinquantadue anni fa, il 27 febbraio del 1963, dopo decine di denunce e mobilitazioni da parte di Danilo Dolci e dei suoi collaboratori, avevano inizio i lavori di costruzione della diga sul fiume Jato, che diventerà – insieme al Consorzio democratico che ne gestiva l’acqua – uno dei simboli della battaglia per i diritti e la giustizia nella Sicilia occidentale.

Sito ufficiale del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci